La Cgil: “Attendiamo risposte sul futuro di Torre Nord”
Questa mattina, dopo la manifestazione organizzata in piazza Guglielmotti da parte dei sindacati per porre l’attenzione sui problemi dell’indotto della centrale Enel, il sindaco Ernesto Tedesco ha ricevuto al Pincio, in aula Calamatta, una delegazione dei lavoratori.
Con lui erano il vicesindaco Manuel Magliani, la consigliera regionale Marietta Tidei e i consiglieri Fabiana Attig, Marco Piendibene e Patrizio Scilipoti.
Alla fine dell’incontro il sindaco ha assicurato che «il Comune appoggia e appoggerà l’agitazione dei lavoratori condividendo appieno le loro preoccupazioni. Siamo pronti ad aprire una vertenza sull’occupazione, al di là del lavoro che stiamo già portando avanti, per trovare le migliori soluzioni al problema anche attraverso le opportune interlocuzioni con la Regione e il Governo».
“Il tempo è scaduto ! La vertenza Civitavecchia andrà avanti finché non arriveranno le risposte che aspettiamo da anni, per i Metalmeccanici , i Portuali e il futuro della città tutta intera.
Riconversione industriale per la produzione di tecnologie che servono alla produzione di energia da rinnovabili , logistica , sostenibilità ambientale , un porto verde che sia riferimento per il Mediterraneo .
Fiom Filt e CGIL lo hanno urlato forte Stamattina : sia chiaro a tutte le istituzioni : Comune di Civitavecchia , Regione Lazio , Governo del Paese:
NOI NON CI FERMEREMO e non lasceremo indietro nessuno !
Per una Transizione Giusta”.
Stefania Pomante
“Ci troviamo di fronte ad una nuova, ennesima crisi strisciante sul fronte sviluppo della città e del territorio dell’Alto Lazio. La dichiarata uscita dell’Enel dalla produzione del carbone ha portato, all’improvviso, al riaccendersi dei timori di nuove difficoltà economiche per tutto il quadrante a nord di Roma.
Lo sciopero dichiarato dai metameccanici e dai portuali che decidono di scendere in piazza e recarsi in corteo sino a Palazzo del Pincio, ci dà la percezione della preoccupazione di famiglie ed imprese Civitavecchiesi.
Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad iniziative, che hanno bisogno però di una regia autorevole che possa dare un chiaro indirizzo al problema che potrebbe causare gravi contraccolpi alla nostra economia.
L’onorevole Battilocchio attraverso l’ istituzione del tavolo ministeriale e la regione Lazio attraverso il Vice Presidente Angelilli si sono resi parte attiva per cercare soluzioni condivise con il territorio.
Auspico che il Comune di Civitavecchia scenda dal piedistallo delle gelosie e dei personalismi e si faccia finalmente anch’esso carico del problema assumendo la leadership del territorio; io farò la mia parte e ho già chiesto la convocazione congiunta delle commissioni affari europei, sviluppo ed ambiente per ascoltare ed istituzionalizzare le soluzioni proposte dal territorio, sperando di condividere insieme obiettivi chiari e definiti, offrendo soluzioni fattive e reali che portino alla salvaguardia dei posti di lavoro e alla tutela delle nostre imprese”.
Emanuela Mari
