A stabilire chi sarà alla guida di Cerveteri e Ladispoli è circa la metà degli aventi diritto.
In attesa dell’apertura delle urne per il conteggio, prevista per le 14, per quanto attiene il numero dei votanti nelle due città siamo sulla soglia del 50%.
A Ladispoli è andato ai seggi il 54,09 dei cittadini, in leggero rialzo rispetto a cinque anni fa quando a votare fu il 55,92%.
A Cerveteri invece il calo è sostanzioso: infatti ha votato il 51,09% dei ceriti mentre alle ultime Comunali andò a votare il 60,67%.
Disaffezione alla politica? La quantità enorme di schede, visto che c’erano pure i cinque quesiti referendari? La giornata estiva? O tutti e tre questi motivi assieme? Difficile stabilirlo.
Di sicuro c’è che a decidere il primo cittadino è la metà degli elettori, non certo un grande esercizio di democrazia.
