Il PD punta per il Campidoglio sul camaleonte Lorenzin.
Nell’incertezza generale di questa prima campagna elettorale romana in tempi di pandemia il PD cala l´asso per lanciare il suo candidato sindaco Roberto Gualtieri. I Dem giocano la carta Beatrice Lorenzin, che stando a indiscrezioni sarebbe pronta a scendere in campo come capolista PD nella corsa al Campidoglio.
Mentre il candidato di centro-destra Enrico Michetti strizza l’occhio ai no vax dichiarandosi per la libertà di scelta in tema vaccini, il PD si schiera di netto a favore della linea dura puntando su Lorenzin, gran sacerdotessa dell’obbligo vaccinale e firmataria della legge a suo nome che impone a tutti i bambini dai 0 ai 16 anni un pacchetto di dieci vaccinazioni.
Con questa scelta il PD vuole segnalare tutto il suo sostegno alla campagna vaccinale del governo Draghi marcando al contempo la sua siderale distanza dalla sindaca in cerca di conferme Virginia Raggi. La quale, ammettendo di non essersi ancora vaccinata ma di sottoporsi regolarmente a tamponi di controllo, ha inaugurato la linea “Ni Vax”, una terza via cara agli esitanti, i tanti che di base non sono ostili ai vaccini e tuttavia nutrono incertezze e dubbi anche in relazione alla linea dura del green pass.
La carta Lorenzin, giocata dal PD per contrastare il favorito Michetti, pare una mossa destinata a non scaldare il cuore della base dem. Del resto in molti non dimenticano i frequenti cambi di casacca di Lorenzin, fedelissima di Silvio Berlusconi nominata nel 2013 ministro della salute nel governo Letta. Mantiene il posto anche nel successivo governo Renzi, abbandonando però la declinante Forza Italia in favore dell’ormai scomparso NCD dell’ex ministro Angelino Alfano.
Dopo aver contribuito a fondare nel 2017 il partitello di centro-destra dalle scarse fortune Alternativa Popolare, Lorenzin sale nel 2019 sulla solida zattera PD dopo aver votato la fiducia al Governo Conte II. Un curriculum politico non proprio coerente con i puristi dem ma sicuramente un nome di richiamo per un candidato sindaco della caratura di Gualtieri che sembra annaspare nei sondaggi. Secondo le ultime rilevazioni, Enrico Michetti traina il centrodestra, forte di un 31-35 per cento, mentre Gualtieri si deve per ora accontentare di una forbice tra il 23 e il 27 per cento.
La battaglia per il Campidoglio si giocherà tutta a settembre, c’e da dubitare però che la camaleontica Lorenzin contribuirà a far pendere la bilancia a favore di Gualtieri.
