Il presidente Umberto Di Carlo: “Meglio non cambiarsi lì in periodo di Covid e foto vecchie di anni”
Il presidente della Tekneko Umberto Di Carlo replica al consigliere M5s Marco Tellaroli sulla questione degli spogliatoi sporchi a Bracciano.

“Dopo 20 anni se ne accorgono ora? Vestibolo e sede sono gli stessi di Bracciano Ambiente e devo constatare che purtroppo nonostante si pulisca costantemente, i dipendenti sono disordinati e poco accorti, se non proprio barbari. Anzi, visto il periodo meglio cambiarsi a casa e non lì. Dalle foto che mi sono arrivate si evince che la situazione oggi è ben diversa”.
Poi aggiunge che la sede è ormai prossima all’acquisizione: “Siamo in trattativa per comprarla e ristrutturarla affinché sia pronta entro un paio di mesi. Al momento siamo affittuari presso la curatela fallimentare che ha preso le proprietà dell’ormai fallita Bracciano Ambiente ed è così da quindici anni.

Se, come ormai imminente, visto che siamo ai dettagli, diventerà nostra si procederà alla ristrutturazione con il container che verrà tolto e sistemati capannone e uffici”.
Finale polemico di Di Carlo, che attacca Tellaroli: “La politica coglie al balzo l’occasione per strumentalizzare mentre Tekneko ha mantenuto tutti gli impresi compresi il personale e cercando di fare il meglio. Lo stipendio viene erogato puntualmente nonostante le difficoltà del momento. Anzi, oggi lavorare con noi è un privilegio”.
