Loddo: "Presente dai commercianti di Ladispoli ma non diventi un comizio elettorale" • Terzo Binario News

Loddo: “Presente dai commercianti di Ladispoli ma non diventi un comizio elettorale”

Ott 31, 2020 | Ladispoli, Politica

“Tra poche ore si terrà la manifestazione pacifica dei ristoratori e dei commercianti di Ladispoli e Cerveteri. Una manifestazione che sin da subito ha accesso interesse e un dibattito intenso sia tra gli stessi commercianti e ristoratori, che nella città.

Dibattito complicato su un tema difficile e che tocca le esistenze di molti nostri concittadini: scegliere tra la salute ed il reddito.

Sarebbe una decisione facile se tutti avessero a disposizione riserve finanziare per fare fronte a tutte le spese che la famiglia necessita, ma così, purtroppo, non è.

Veniamo da un anno complicato, da un lockdown che ha già eroso le riserve finanziarie di molti, ed alcuni si sono ulteriormente indebitati per tenere in vita le loro attività, scommettendo sul futuro.

Purtroppo il presente ci riserva altro, la pandemia che a giugno sembrava sopita e riesplosa in Italia ed in Europa ed i governi hanno emanato provvedimenti restrittivi per il contenimento del virus. Scelte non facili, anche esse ispirate al principio di mediazione tra salute pubblica ed economia.

Restrizioni che seppur ritenute necessarie, hanno oggettivamente un impatto devastante sull’economia familiare di moltissime persone – titolari e dipendenti – che rischiano di non risollevarsi da ulteriori periodi di chiusura.

È pertanto legittimo che i destinatari dei provvedimenti manifestino, chiaramente in modo pacifico, per tutelare i loro diritti ed il loro reddito.
Ma torniamo a Ladispoli. Ho seguito l’evoluzione dell’organizzazione della manifestazione e penso che in questo frangente il timore di una strumentalizzazione politica combinato ad un egoismo diffuso (che me frega… mica c’ho il bar) ha prevalso sul sentimento di solidarietà che la nostra città dovrebbe avere nei momenti difficili.

Pertanto ho deciso di partecipare, a titolo personale, alla manifestazione di oggi per esprimere vicinanza, solidarietà e rispetto a tutti coloro che per effetto della pandemia si trovano a dover far fronte a provvedimenti di chiusura e/o restrizione dell’attività lavorativa.

Partecipazione comunque subordinata al rispetto delle norme di contrasto al Covid da parte degli organizzatori della manifestazione.
Rimango fermamente convinto della pericolosità del virus COVID19 e della necessità di adottare tutti i provvedimenti necessari al contenimento della pandemia anche se sono rimasto perplesso e francamente poco convinto – da profano – da alcune restrizioni poste in essere e da altre non effettuate.

Mi auguro che la manifestazione spontanea non venga trasformata da qualcuno in un comizio elettorale, in quel caso sarà solo un occasione persa per tutti”.

Giuseppe Loddo