La cruna del Lago o meglio il Battello Ebbro • Terzo Binario News

La cruna del Lago o meglio il Battello Ebbro

Nov 11, 2013 | Blog, Silvia Leuzzi

Metti una domenica di fine ottobre. Metti una mattina, in cui il sole s’attarda ad uscire, lasciandosi cullare dall’ebbrezza umida delle nebbie lacustri. Metti un battello, adornato da lenzuola, recanti scritte, inneggianti ad un tema tanto inflazionato, per quanto irrealizzato: L’Amore. Metti un gruppo musicale su questo battello, formato da gente di cui molti hanno perfino spavento. E’ noto che il rosso o il giallo spiccano sul grigio e che la diversità ha colori sgargianti e rumori strepitanti.

Mettici un gruppo di gente, che ha voglia di stare insieme per urlare al Lockness dell’indifferenza, quanto sia bella la follia se si sta in compagnia. Le Illusioni Ottime, la Metamorfosi, In Quel Postowebtv e gli ospiti del centro diurno x la salute mentale e SpazioMusica. Le istituzioni che hanno dato il loro patrocinio sono stati: i Comuni di Ladispoli e Cerveteri con le delegate Silvia Marongiu per Ladispoli e Federica Battafarano per Cerveteri, il Comune di Bracciano, il distretto della Asl/ RmF2 e poi per non dimenticare i tanti cittadini di Ladispoli e Cerveteri hanno partecipato alla manifestazione LA CRUNA DEL LAGO. Una magnifica gita sul battello, messo a disposizione dal comune di Bracciano, allietati dalle canzoni scritte e musicate dalle Illusioni Ottime, stupendo gruppo integrato, il cui chitarrista è il simpatico dott. Alberto Poerio, psicologo del centro diurno psichiatrico del distretto F2, il simpatico istrionico cantante Mauro Casu e alle tastiere il bravo Giuliano Perret.

C’erano inoltre altri musicisti che per l’occasione hanno suonato insieme alle Illusioni Ottime. Messi così tutti assieme su quelle acque molli del lago, la luce lattiginosa del mattino umido, con il sole che a fatica stiracchia i suoi raggi tra le nubi rigonfie, sembrano la materializzazione del Battello Ebbro di Rimbaud o la Nave dei Folli di Bosch, e quadri e libri di tanti altri autori, che hanno pensato, studiato, vissuto la follia. Inseguendo letteratura, pittura, filosofia e psichiatria, il battello della Cruna del Lago ha riconsegnato all’acqua la Follia “ L’acqua “ dice Michael Focault nella sua Storia della follia “ aggiunge la massa oscura dei suoi particolari; essa porta via….; essa purifica:::: inoltre la navigazione abbandona l’uomo all’incertezza della sorte “.

Viene da lontano il contatto tra acqua e follia, ma la novità di questa manifestazione non è stato il distacco ma il contatto. Il lago nella sua circolarità offre abbraccia le terre che lo circondano e il battello facendo la circumnavigazione ha portato il suo messaggio di Amore e Pace ai paesi bagnati dal lago: Bracciano, Anguillara e Trevignano. Quest’ultimo è stato abbracciato da lontano per problemi di tempo; queste manifestazioni dovrebbero non avere ore da contare! I suoni festosi, la gente allegra richiamano l’attenzione dei curiosi e molti sono invitati a salire, per conoscere, per vincere la paura della diversità. La paura è lo strumento più efficace per dominare la mente umana e la follia, come qualsiasi diversità non teme la paura perché è incoscienza, è apertura