Caputo aggredito a Nettuno prima di Virtus-Civitavecchia: benzina in faccia al tecnico • Terzo Binario News

Caputo aggredito a Nettuno prima di Virtus-Civitavecchia: benzina in faccia al tecnico

Mar 1, 2020 | Calcio, Civitavecchia, Cronaca

Entra nello spogliatoio del Civitavecchia e versa in faccia al tecnico Paolo Caputo un liquido composto da acqua e benzina. Il fatto è successo oggi pomeriggio prima di Virtus Nettuno – Civitavecchia, gara di Eccellenza girone A.

Ad essere colpito non solo l’allenatore, ma anche alcuni giocatori secondo le ricostruzioni che arrivano dal centro lidense, tanto da rendere necessaria una visita in ospedale per coloro che sono stati bagnati. Nessuna conseguenza comunque e partita cominciata, sebbene in ritardo.

Questo quanto scrivono dall’ufficio stampa nerazzurro: “Pregara che forse è stato troppo ingigantito visto che un individuo, non riconducibile a nessuna delle due società, si è si presentato all’interno dello spogliatoio civitavecchiese tirando verso i presenti un liquido, di natura riconducibile alla benzina, ma che non ha  creato problemi ai presenti visto che la gara, seppur in ritardo, si è svolta in maniera regolare”. 

Qui le dichiarazioni della Virtus Nettuno: “In merito a quanto successo quest’oggi al tecnico ospite Caputo, prima dell’incontro in programma contro il Civitavecchia, presso il nostro centro sportivo, la società ASD Virtus Nettuno comunica di essere completamente ed assolutamente estranea all’accaduto.

Il tutto si è svolto fulmineamente intorno alle ore 13:20, quindi circa un’ora e quaranta minuti prima dell’inizio del match e, nonostante qualcuno sulle prime abbia ben pensato di addossare a noi la responsabilità, in seguito si è capito che sia stato qualcosa riconducibile esclusivamente all’ambiente del Civitavecchia, sembra per acredini personali.

Qualora ce ne fosse bisogno di dimostrare la nostra buona fede, siamo stati noi a contattare la forza pubblica, ivi compreso il reparto investigativo, per fare chiarezza su quanto accaduto e nel contempo lo stesso direttore di gara ha messo a referto che chi si è reso responsabile di tale gesto non era riconducibile alla nostra società.

Detto questo, ci teniamo a sottolineare che l’incontro si è svolto nella massima correttezza, sia in campo che fuori, come sempre presso la nostra struttura.

Ci teniamo a ringraziare sia la polizia che i carabinieri per la tempestività ed il personale impiegato che con il solito senso di responsabilità si sono subito adoperati, iniziando immediatamente con le loro indagini e affinché tutto tornasse alla normalità compreso il normale svolgimento della gara.

Chiunque pensi di poter infangare il nostro nome, ne risponderà presso le sedi opportune e davanti alle autorità competenti”.

ASD Virtus Nettuno.