Torrevecchia e Palmarola. Ma anche Selva Candida e Villaggio San Giuseppe. La commissione Lavori pubblici del Municipio XIV sta affrontando la questione sulla creazione di percorsi pedonali protetti da parapedonali. “Molte strade del nostro Municipio presentano una dimensione assai ridotta – ha riferito Alessandro Volpi, consigliere del M5S e presidente della Commissione – che unita alla presenza costante di macchine parcheggiate su entrambi i lati rende la loro fruizione per gli utenti più deboli, ovvero i pedoni, molto pericolosa”.
Alcuni tratti da mettere in sicurezza – dopo le segnalazioni di cittadini, Polizia locale e Ama – sono già stati individuati: via dell’Acquedotto Paolo, via dei Bruno, un tratto di via Barbazza e via Cologno Monzese. Strade, queste, che sono a senso unico.
“Ora stiamo proseguendo questo percorso affrontando strade che presentano l’ulteriore problematica di essere a doppio senso – ha continuato Volpi – una condizione che causa maggiore pericolo per i pedoni e disagio per il traffico veicolare. La quasi totalità di esse si trovano nelle zone più periferiche del nostro Municipio (via Verginia Tonelli, via Marighetto, via Menguzzato)”.
Da qui l’idea: “Nei casi dove sia possibile creare un percorso di strade a senso unico, per aumentare la sicurezza dei pedoni sarebbe meglio: avviare un percorso a senso unico con sosta regolamentata da un lato e percorso parapedonale dall’altro e mantenere il doppio senso di marcia, creando un percorso parapedonale ma impedendo la sosta sulla via”.
Come sottolineato da Volpi, si tratta di un sondaggio orientativo “ogni situazione deve essere analizzata approfonditamente, ma potrebbe essere utile capire se di base si preferisce avere la comodità del doppio senso di marcia (a discapito dei parcheggi) o essere magari costretti dai sensi unici ad allungare il percorso in macchina ma mantenere (da un lato) la possibilità del parcheggio”.
