Contenziosi, lavori e burocrazia. Un mix esplosivo che impedirà alla piscina di via Aurelia di aprire prima del 2020. LA Giunta ha dovuto stanziare circa 10mila euro per assumere un avvocato che curi la causa intentata dalla Marinella Nuoto nei confronti dell’allora amministrazione Bacheca.
Gravi inadempienze strutturali, permessi mai arrivati, un progetto esecutivo di ristrutturazione da redigere, e ora i vandali: tutti elementi che fanno slittare di mesi la riapertura. La piscina venne assegnata alla Marinella Nuoto nel 2010 salvo scoprire le magagne che hanno portato al contenzioso. L’accensione di un mutuo dal credito sportivo da 1,2 milioni di euro c’è stata pochi mesi fa ma prima che la situazione si sblocchi occorre parecchio altro tempo.
