“Sono contento delle attenzioni ricevute da sedicenti esponenti “leghisti” quanto però letto è assurdo, primo perché scrivere “la lega non è più in mano” fa capire la levatura del progetto politico: far parte di un partito e fallo nascere e crescere localmente non è un noleggio, ma un ideale in cui credere, qualcosa che contraddistingue le azioni politiche e di vita quotidiana.
Non mi stupisco che oggi chi si dichiara duro è puro lo fa per interessi politici personali, ma vorrei capire come è possibile parlare di chi è stato sempre a destra, come il sottoscritto e additargli voli pindarici quando ci si è candidati a sinistra, poi nel centro destra per finire ad essere i paladini dell’immigrazione e dello SPRAR e da due mesi a questa parte essere diventati leghisti.
Forse qualcuno ha la memoria corta o fa finta di non ricordare: eppure non dovrebbe, perché in caso di dissesto le responsabilità principali saranno proprio dei leghisti dell’ultimo minuto, che dopo essersi caricato l’ex sindaco Bacheca si caricheranno tutte le responsabilità politiche di questo disastro.
Prima di pontificare, farei un esame di coscienza: la responsabilità della sconfitta del centro destra è proprio della Lega, che prima ha spaccato un’intera area per cercare di vincere in altri comuni del Lazio, scaricando Santa Marinella al proprio destino e poi ha fatto perdere il progetto pulito di Bruno Ricci.
Sul mio appoggio a Tidei mi viene da ridere: forse si aspettavano che facessi campagna elettorale per loro, ma dovrebbero sapere che ho una dignità e una fermezza politica che non mi fa agire per interessi, ma per ideali. Capisco che certi personaggi non sono abituati a un tale modo di fare politica, ma dovrebbero comunque riuscire a comprenderlo.
Al ballottaggio ho lasciato libero il mio elettorato di scegliere tra astensione e votare Brino Ricci, proprio perché le imposizioni non mi sono mai piaciute e non le ho fatte ai miei elettori.
Piuttosto mi ricordo di un articolo di Tidei che indicava i neo leghisti come richiedenti di un posto nel PD con tanto di testimoni: è mai stato smentito o è stato sbagliato solo il carro su cui salire?
In piena libertà informeremo i vertici della Lega di quello che è successo, perché abbiamo costruito questo partito nella nostra città fin dai tempi di “Noi con Salvini” essendo tra i fondatori del partito su questo litorale: il secondo circolo nato e vedere il partito perdere e mischiarsi con chi con orgoglio di dichiarava opposto a gli ideali del partito fino a poco prima è vergognoso”.
Alfredo De Antoniis
