Civitavecchia, Ugl: "Sospette le dimissioni di Savignani" • Terzo Binario News

Civitavecchia, Ugl: “Sospette le dimissioni di Savignani”

Set 11, 2017 | Civitavecchia

Le dimissioni dell’assessore alle Partecipate Marco Savignani, a pochi giorni dal voto da parte dei creditori del piano di concordato destano ‘sospetto’. A dirlo esplicitamente è l’Ugl. “La mancata concessione, da parte del giudice fallimentare Bianchi, all’ennesimo rinvio della votazione del piano di concordato, previsto per il 13 potrebbe essere uno dei motivi fondamentali di tale decisione? – si chiede la responsabile territoriale del sindacato, Fabiana Attig – Si ha già conoscenza che i creditori non accetteranno il piano di concordato a loro proposto? Francamente a tutela di tutti i lavoratori ci auguriamo di sbagliare – ha detto – e che il lavoro di Savignani in questi anni sia stato corretto. Ricordiamo però che, il buon esito dell’avvio della nuova CSP (la nave in porto) dipende proprio dall’accoglimento da parte di tutti i creditori del piano di concordato presentato a suo tempo proprio da Savignani, il quale proprio sul filo del traguardo abbandona. Sarebbe il colmo scoprire che Savignani abbia abbandonato la nave come Schettino… un attimo prima della inevitabile collisione”.

Per quanto riguarda poi le parole del sindaco Antonio Cozzolino circa il passaggio dei lavoratori da Hcs in CSP alle condizioni dell’amministrazione, visto che alcuni di loro non hanno risposto alla proposta effettuata dall’amministrazione nei tempi stabiliti (sabato scorso), la responsabile territoriale dell’Ugl precisa: “La dichiarazione del Sindaco la rispediamo al mittente. Tutti i lavoratori sono transitati nella nuova società per effetto di legge art. 2112 e non secondo le condizioni o desiderate di chicchessia. Invitiamo, viceversa, il Sindaco ad impegnarsi con altrettanta perseveranza a far sì che tale transito nella nuova società avvenga realmente, in quanto le dichiarazioni dell’assessore Savignani ‘il mio compito politico è finito … lascio la nave in porto’ suscitano dubbi e incertezze molto pesanti”.