Ztl Fascia Verde, Patanè apre alla modifica della delibera • Terzo Binario News

Ztl Fascia Verde, Patanè apre alla modifica della delibera

Mag 9, 2023 | Politica, Roma

L’assessore alla Mobilità: “Siamo d’accordo”. Torquati, presidente del Municipio XV: “No a uno sguardo corto sul futuro”. Santori (Lega): “Gualtieri non abbandoni i cittadini”

di Claudio Bellumori

Una modifica del documento sulla fascia verde? “Noi siamo d’accordo”. Inizia da qui l’intervento di Eugenio Patanè, assessore comunale alla Mobilità, intervenuto nel parlamentino del Municipio XV questa mattina. E aggiunge: “Abbiamo inviato una lettera alla Regione Lazio per istituire un tavolo tecnico per modificare la delibera”.

Patanè, successivamente, specifica che sulla ricostruzione degli eventi c’è confusione, “tante mezze verità”. E nota: “Non è che l’Amministrazione comunale non veda le difficoltà di tanti cittadini che non ce la fanno a cambiare la vettura. Io andrò in tutti i Municipi a spiegare la cosa. Vogliamo rendere la norma più equa, vogliamo modificare le norme di attuazione. E questo lo abbiamo chiesto a Rocca (governatore del Lazio, ndr) e al Governo, con degli incentivi per la sostituzione delle autovetture”.

In più, Patanè ha ricordato: “L’Italia è stata posta in procedura di infrazione due volte, con due condanne: la prima per il superamento delle PM10 e la seconda per il superamento del biossido di azoto (NO2)”. Senza dimenticare che il nostro Paese “è stato condannato per 12 siti, e il Lazio ne ha due: Roma, in particolare in fascia verde, e la Valle del Sacco. Il biossido di azoto è preoccupante: l’ultima condanna dalla Corte di giustizia è del maggio 2022, citando Roma. Si parla di decine di milioni di euro di multa comminate allo Stato italiano, ma relative alle Regioni dei siti di sforamento. La valutazione sulla qualità dell’aria è scientifica. Sull’NO2 il limite è 40 mg per metro cubo di media annuale. Noi stiamo, su alcune centraline, quasi al doppio. La Regione ha prima portato in giunta, poi in Consiglio nel 2022 le norme dove c’è il Piano per la qualità dell’aria. Sono norme tecniche, e all’articolo 24 del Piano di attuazione dicono cose specifiche, nel territorio di Roma Capitale è interdetta la circolazione, gli euro 4 diesel a novembre 2022 dovevano già uscire, e poi a seguire tutto il resto. A prescindere dalla delibera del Comune di Roma, la legge regionale dice che le diesel euro 4 sono già fuori”.

Sull’argomento ha detto la sua anche Daniele Torquati, presidente del Municipio XV: “Grazie all’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, per aver partecipato e grazie dell’apertura su un tema delicato come quello della Fascia Verde per cui è stato già richiesto alla Regione Lazio l’istituzione di un tavolo tecnico interistituzionale di confronto. Grazie anche alla Presidente di Cotral, Amalia Colaceci, per l’aggiornamento puntuale sul trasporto pubblico locale della linea del ferro Roma-Viterbo con la quale continueremo a lavorare insieme all’amministrazione regionale.”

“Vista quindi l’apertura, nel rispetto dell’ambiente, della salute e delle regole europee, nazionali e regionali imposte, spero vengano accolte le richieste che oggi formalizzeremo con la votazione dell’aula – ha proseguito – tra le quali la partecipazione dei Municipi al tavolo tecnico, gli incentivi per i cambi di auto, la riflessione su gpl e sulle tempistiche di entrata in funzione dei varchi, l’incremento di deroghe specifiche per le fasce più deboli e gli artigiani con imprese a conduzione familiare. Tutto questo tenendo ben presente che non possiamo limitarci ad avere uno sguardo corto sul futuro. E pertanto – ha concluso – abbiamo il dovere di continuare a lavorare sulla chiusura dell’anello ferroviario, il potenziamento della Roma-Viterbo, il miglioramento della linea FL3 e un piano di revisione promosso dal Municipio di tutto il trasporto pubblico locale su gomma che entro l’anno ci impegneremo ad approvare. Su temi così importanti è davvero necessario non essere ipocriti e assumersi le proprie responsabilità, togliendo le casacche di ogni singolo partito e guardando all’interesse collettivo”.

Di diverso tenore è la dichiarazione di Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Campidoglio: “Il passo indietro dell’assessore Patanè è solo una prima vittoria di comitati e associazioni in protesta da tre settimane e fino ad ora ignorati. Il sindaco Gualtieri ascolti Roma, dica la verità e non presti il fianco a facili sospetti, non abbandoni i cittadini, compresi quelli che lo hanno votato, nella avvilente persuasione che si voglia con questo provvedimento fare solo cassa, immediata con le sanzioni, e quindi favorire l’industria che produce veicoli, in omaggio al pensiero ecochic proveniente dall’Oriente”.

“Senza gradualità e mezzi pubblici adeguati, senza fonti energetiche diversificate e in mancanza di interventi basati su dati certi e non sulla propaganda e gli interessi economici di qualcuno, la questione non può essere risolta. La petizione promossa dalla Lega ha raggiunto quasi 80mila firme solo online. Domani saremo in Campidoglio insieme ai Comitati ‘no ztl’ e a tutti i cittadini che vogliono fare sentire la propria voce per ribadire le ragioni del ‘no’: la delibera sulla fascia verde deve essere ritirata e deve essere aperto un vero tavolo di confronto”.

I consiglieri della Lista Civica Gualtieri Sindaco, da par loro, hanno indicato: “Il Sindaco Roberto Gualtieri, di concerto con l’Assessore ai Trasporti Eugenio Patané, sta lavorando alacremente per migliorare il provvedimento sulla nuova Ztl verde prevista nella Capitale, provvedimento che, è bene ricordare, è stato redatto dalla Regione Lazio nel 2018. Come Amministratori, così come già ribadito dal Sindaco, nostro dovere è far rispettare le leggi, vero è però che, così com’è, il provvedimento va assolutamente rimodulato perché risulta fortemente impattante per le fasce sociali più deboli ed è altrettanto nostro dovere proteggerle”.

“Ovviamente – hanno proseguito – dobbiamo salvaguardare in primis la salute e l’impatto che le troppe auto in circolazione ha sulla qualità dell’aria – viviamo in una città con oltre cinque milioni di abitanti, senza considerare tutti i pendolari residenti nell’hinterland della città che quotidianamente affollano le nostre strade – ma, al contempo, dobbiamo assolutamente evitare che il cittadino che vive nelle zone più periferiche si senta isolato dalla città, sarebbe un fallimento dell’intera classe politica. Bene quindi avviare un tavolo tecnico con la Regione Lazio per trovare congiuntamente una soluzione adeguata a risolvere la vicenda, rimodulando il provvedimento e cercando delle soluzioni che, se da una parte possano ridurre l’inquinamento atmosferico, allo stesso tempo tutelino tutte le categorie, anche attraverso un sostegno governativo per l’acquisto di automobili o altri mezzi meno inquinanti”.

Foto Facebook Daniele Torquati