Zingaretti: stop ai fondi ad Affile per la costruzione del Mausoleo al generale Graziani • Terzo Binario News

Zingaretti: stop ai fondi ad Affile per la costruzione del Mausoleo al generale Graziani

Apr 22, 2013 | Senza categoria

nicola zingaretti regione lazioIl presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha deciso di bloccare i finanziamenti concessi al Comune di Affile, che aveva deciso di dedicare un Mausoleo al generale fascista Rodolfo Graziani, fondi originariamente destinati al “completamento del Parco Rodimonte” e alla realizzazione di un “monumento al soldato”, cioè al milite ignoto.

“E’ un’inaccettabile offesa alla libertà, alla democrazia e alla memoria di tutti gli italiani, già sei mesi fa, quando non ero ancora presidente della Regione avevo chiesto un passo indietro” dichiara Zingaretti. “A parte le palesi violazioni rispetto all’utilizzo del finanziamento pubblico – continua Zingaretti – la nostra amministrazione non avallerà mai qualsiasi tentativo di distorsione o falsificazione della memoria storica, tanto più nel caso di una figura come quella del generale Graziani, su cui la storia ha già emesso da tempo il suo giudizio: per i crimini di guerra compiuti nel corso dell’aggressione coloniale nei confronti dell’Etiopia con l’uso di gas, bombardamenti e rappresaglie contro la popolazione civile, con la costruzione di campi di concentramento, con la reclusione coatta delle popolazioni nomadi; per il suo sostegno indiscusso al regime fascista e al proseguimento della guerra affianco alla Germania nazista”. Il caso ha suscitato scalpore non solo in Italia ma anche in Inghilterra, Francia e Spagna arrivando anche oltreoceano fin sulle pagine del New York Times.

Il Sindaco di Affile Ercole Viri però non ha tardato a rispondere: “Invito Zingaretti a non avere comportamenti stalinisti. Non ha capito l’opera che abbiamo realizzato e non c’è stata nessuna violazione rispetto al progetto presentato e approvato dalla Regione e, se continua così, sarò costretto a querelarlo per abuso d’ufficio”.  Soddisfatti invece il presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici e l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).