Violenze a "Il Monello Mare" di Santa Marinella. La difesa ribalta l'accusa: "Bugie raccontate per vendetta" • Terzo Binario News

Violenze a “Il Monello Mare” di Santa Marinella. La difesa ribalta l’accusa: “Bugie raccontate per vendetta”

Mag 15, 2015 | Cronaca, Santa Marinella

santa marinella poliziaIeri interrogatorio di garanzia ieri per Fabio Tofi e le altre quattro persone indagate per la vicenda “Il monello mare” di Santa Marinella.

Quattro ore di faccia a faccia con il gip durante il quale i diretti interessati respingono le accuse. Per loro si tratterebbero di bugie e cattiverie inventate dalle ragazze per vendetta.

Gli indagati hanno fornito le prove a corredo della loro tesi al fine di scardinare le terribili accuse per le quali sono stati fermati.

Per Tofi si parla di violenza sessuale e maltrattamenti su minori, per le 4 collaboratrici pende solo la seconda di queste accuse. Tra queste 4 persone figurerebbe la moglie di Tofi.

Per l’avvocato dei 5 il caso riguarderebbe una vendetta da parte di alcune ragazze che non volevano accettare le regole restrittive imposte dalla struttura. Per l’avvocato Dionisi si tratterebbe di persone con grosse problematiche e comportamenti analoghi erano stati più volte segnalati al tribunale dei minori.

Sarebbero tre le ragazze coinvolte che avrebbero raccontato alle assistenti sociali gli episodi. La denuncia sembra infatti essere partita da queste ultimi e non dalle ragazze.

La difesa ha depositato delle relazioni redatte dalla struttura nelle quali si racconta la situazione di disagio delle ragazze che spingevano fortemente per cambiare istituto, richiesta sulla quale sostanzialmente erano ormai d’accordo gli stessi responsabili. Il tutto sarebbe stato consegnato già nei mesi scorsi al tribunale.

La prova principe di una delle ragazze sarebbe un video registrato con il telefonino. Tofi e le responsabili della struttura erano al corrente di quel filmato girato nel 2013. Si tratterebbe secondo loro di un episodio durante il quale i responsabili de “Il Monello mare” avrebbero insistito per la somministrazione di farmaci a seguito di una pesante crisi accorsa ad una delle ragazze. Per Tofi si tratterebbe di medicine necessarie e consigliate dalla stessa madre della ragazza, che ha competenze in materia.

Respinte dall’avvocato anche le accuse di somministrazione di cibo scaduto e di violenze sessuali da parte di Tofi.

Per l’avvocato quindi la situazione sarebbe del tutto ribaltata. Le vittime in sostanza sarebbero quelli che per la procura sono gli indagati.

Presentata inoltre la richiesta di revoca degli arresti domiciliari.