“Violenza verbale di Grando contro Pascucci non consona al suo ruolo”, la delusione di un cittadino di Ladispoli • Terzo Binario News

“Violenza verbale di Grando contro Pascucci non consona al suo ruolo”, la delusione di un cittadino di Ladispoli

Ott 7, 2023 | Ladispoli, Politica

“Ho volutamente attendere almeno 48 ore prima di scrivere questa lettera, che spero possa trovare pubblicazione presso il vostro giornale.

Sono un cittadino di Ladispoli, residente qui oramai da tanti anni, elettore deluso da Grando fin dal primo mandato.

Deluso, perché il cambiamento che sognavo e che ci era stato promesso, non era certamente la colata di cemento a cui poi siamo stati abituati. Sono rimasto personalmente inorridito nell’ascoltare le dichiarazioni di Grando nel corso dell’ultimo consiglio comunale: violente, offensive, attacchi non politici, ma di natura personale, carichi d’odio e di insulti.

Una cosa che mai si era vista in nessun Sindaco, soprattutto all’interno dell’Aula Consiliare.

Mi aspetto una presa di posizione netta da parte della politica locale, non solo da quella di fede “Pascucciana”, ma anche da parte delle altri correnti. Onestamente, nel Consiglio di Ladispoli abbiamo assistito una seduta carica di parole indegne per una assise che dovrebbe rappresentare ognuno di noi.

Il Sindaco evidentemente in difficoltà, nel corso della assemblea ha più volte sviato il discorso sui comuni limitrofi, con attacchi che mal si conciliano con i rapporti di buon vicinato. A tal proposito, accolgo con stima quanto detto dalla Consigliera Amelia Graziano, che ha bacchettato saggiamente il Sindaco. Una frase che riprendo e faccio: prima di guardare gli altri, dobbiamo essere perfetti noi. Sindaco Grando, se lo faccia dire da un cittadino che l’ha votata, l’Amministrazione di Ladispoli è tutto fuorché perfetta.

Basti guardare il degrado che c’è nelle nostre strade. Comunque, alla fine Pascucci è rimasto: per la decadenza ha votato solamente Trani, l’opposizione ha votato per il mantenimento del seggio e Grando per una volta avrebbe avuto l’opportunità di fare quello che il centrodestra di Cerveteri non è mai riuscito a fare, ovvero “togliersi di torno” il loro incubo per eccellenza Alessio Pascucci. Invece si è astenuto, se ne è lavato le mani, come ha detto il Consigliere Perretta. Questa astensione è stata una pessima figura. Forse se si fosse astenuto anche dagli insulti, sarebbe stato meglio”.

M. Salerno