“Il Comandante Clemente commissaria anche i Gruppi Municipali istituendo una task-force operativa che, di fatto, accentra l’attività di controllo territoriale andando contro il decentramento municipale previsto dallo Statuto comunale. Appare ormai diventata ossessiva l’idea del Comandante Generale di smantellare i Gruppi Municipali caratterizzanti l’attività amministrativa di Roma”. Lo afferma in una nota Sergio Fabrizi Rsu Ugl Pl Roma Capitale. “Dopo il tentativo di abolirli suddividendo il territorio in sole 4 macro zone, naufragato anche per la levata di scudi di molti Presidenti di Municipio e dopo il rinvio dell’unificazione dei Gruppi centrali, deciso in concomitanza dell’insediamento del Commissario Tronca, il dottor Clemente torna sul suo intento giustificando la necessità di una task-force operativa centralizzata, con poteri ispettivi sul singolo Municipio, ravvisando un livello “critico” sull’attività di controllo del territorio – aggiunge – L’analisi fatta da Clemente, ove fondata, è di una gravità tale da determinare ben altri e diversi provvedimenti a carico di tutti i Dirigenti Comandanti di Gruppo e, per questo, l’Ugl-PL chiede un urgente incontro con il Commissario Tronca per la verifica sulla fondatezza della valutazione del Comandante Generale che getta nuove inquietanti ombre sull’integrità del Corpo. Tutto tace invece, da parte del Comando Generale, sulle misure che dovrebbero essere di dovuta opportunità, nei confronti dei Dirigenti del Corpo, persino apicali del Comando Generale, più volte oggetto di trascorsi giudizi da parte della Magistratura (tanto da far parlare la stampa romana di un ‘caso Modafferi’) che invece rimangono intoccabili al loro posto”.
Vigili Urbani, l’attacco dell’Ugl: “Clemente commissaria i gruppi municipali”
