Varchi su viale Italia, l'assessore Pierini replica al M5s: "Impianti non violano codice della strada" • Terzo Binario News

Varchi su viale Italia, l’assessore Pierini replica al M5s: “Impianti non violano codice della strada”

Apr 28, 2016 | Cronaca, Ladispoli

Marco Pierini, assessore ai Lavori Pubblici del comune di Ladispoli

Marco Pierini, assessore ai Lavori Pubblici del comune di Ladispoli

Il tema dei varchi elettronici posizionati su viale Italia, dopo essere stato a suo tempo sviscerato in tutte le sue cifre su questa testata, è tornato a galla con l’ultima comunicazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti resa nota ieri dal M5S Ladispoli. Nella missiva si legge: “Poiché continuano a pervenire alla scrivente sollecitazioni in quanto non risultano adottati, alla data odierna, i citati provvedimenti e di conseguenza non risulta eliminata la situazione di pericolo in viale Italia, si chiede di conoscere le cause ostative alla rimozione dei dissuasori di transito in oggetto.” Il M5s nel suo comunicato parla di “strutture illegali”.

A smorzare le polemiche per l’Amministrazione ci prova l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Pierini cui quest’ultima lettera risulta non pervenuta: “Non abbiamo ancora ricevuto il documento del Ministero e dunque non abbiamo ancora potuto rispondere ufficialmente”- spiega.

“Detto questo- continua l’assessore- posso dire che per ora i varchi, in attesa dell’ottenimento dell’omologazione necessaria, sono già stati di fatto disattivati. Infatti l’apparato elettronico non è più presente nei dispositivi che quindi non possono essere considerati dei varchi elettronici fin quando non verranno omologati. Allo stato attuale si possono considerare alla stregua di qualsiasi elemento di arredo urbano.”

Per quanto concerne la citata situazione di pericolo, l’assessore smentisce che di pericolo si tratti: “Secondo i nostri uffici e la nostra polizia locale- ha detto Pierini- gli impianti così come sono adesso non solo non rappresentano un pericolo, ma sono perfettamente legittimi e non infrangono alcuna norma del codice della strada.”

varchi-1Diversa sembrerebbe l’interpretazione del dirigente tecnico della seconda divisione della Direzione Generale per la Sicurezza Stradale che nella lettera datata 18 aprile 2016 prosegue: “Si informa sin d’ora che qualunque danno conseguente ad incidente stradale determinato dalla collocazione di dispositivi inidonei a garantire corrette condizioni di sicurezza sulla viabilità stradale, potrebbe prospettare una responsabilità a carico di codesta Amministrazione, con riserva di questo Ufficio di adottare, eventualmente, l’applicazione della procedura prevista dall’art 45 del Codice della Strada”.

“Ancora come le ho detto la comunicazione non ci è arrivata formalmente- ha commentato Pierini- comunque non sto nella testa dei tecnici del Ministero ma forse loro pensano che il varco sia attivo e che in quanto tale, non essendo omologato, potrebbe creare pericolosità. In questo momento però non può essere considerato un varco elettronico, quindi siamo in linea con la lettera del Ministero. Poi quando arriverà formalmente la comunicazione, risponderemo tecnicamente.”