Vaccini, posti esauriti per l'Astraday • Terzo Binario News

Vaccini, posti esauriti per l’Astraday

Mag 22, 2021 | Nazionali, Sanità

Il professor Locatelli: “Fra 9 mesi quasi sicuramente servirà un nuovo richiamo”

Vaccini, posti esauriti per l’Astraday.

“Anche il secondo open day previsto nelle giornate di oggi e domani è andato sold out. I tickets virtuali sono esauriti e si profila un nuovo successo di adesioni”.

Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

il prof. Locatelli

«Ci stiamo avvicinando ad una fase molto più tranquilla e che crea decisamente meno preoccupazione rispetto a quella che abbiamo vissuto l’anno scorso.

La ragione è la disponibilità di vaccini, che siamo riusciti già a somministrare più o meno al 33% della popolazione del Paese con almeno una dose.

Lo ha detto a e- Venti, su Sky TG24, Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css).

Questo è un dato assolutamente importante anche perché sono stati concentrati gli sforzi sulle popolazioni più fragili.

Questi pagavano il prezzo più alto alla pandemia e cominciano ad essere sensibilmente protette».

Per Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, «potrebbe essere necessario» ricorrere ad un richiamo della vaccinazione.

Ciò in base a quella che sarà la durata della protezione riscontrata.

«Ad oggi – ha detto a Sky Tg 24 – non sappiamo ancora esattamente quale sia, fino a nove o dieci mesi dovremmo essere largamente coperti», ma oltre questo termine «è assolutamente possibile se non probabile dover andare incontro a una dose di richiamo».

«Per la fascia 12-15 anni senz’altro è attesa la valutazione dell’Ema entro la fine del mese di maggio, poi l’agenzia italiana del farmaco è molto veloce». Lo ha detto Franco Locatelli, coordinatore del Cts, rispondendo ad una domanda sulla possibiità di vaccinare i ragazzi e le ragazze in per il prossimo anno scolastico. «Però – ha avvertito Locatelli – dobbiamo ancora completare il processo di messa in sicurezza della fascia 60-69 perché il tasso di letalità in questa fascia non è trascurabile».