Utenze non domestiche e rifiuti mai raccolti, la denuncia a le Iene: "Truffa ai danni dei cittadini a Roma" - Terzo Binario News

“Voglio denunciare una truffa che avviene ai danni dei cittadini romani per quanto riguarda la raccolta differenziata dell’immondizia”. Inizia così il servizio andato in onda nel corso della trasmissione Le Iene. “Noi usciamo per la Roma multiservizi come operatori per raccogliere la differenziata all’interno delle utenze non domestiche e questo non avviene, perché uscendo di notte molte utenze sono chiuse“.

Da qui la spiegazione nel dettaglio: “Noi attacchiamo la sera quando il 50-60% delle utenze già sono chiuse. Quindi ci fermiamo con il camioncino, beggiamo con un nostro palmarino un codice a barre che sta all’esterno dell’utenza, come se abbiamo raccolto ma l’utenza è chiusa fisicamente, quindi non raccogliamo”.

“Di queste beggiate ne facciamo 160/200 ogni sera su ogni palmarino”. E dalla beggiata “risulta che noi siamo passati a raccogliere un materiale che non c’era. E questa è una truffa“.

“Ognuno di noi attacca alle 22, si mette sul camioncino e va nel quartiere assegnato. Ci fermiamo davanti ai ristoranti, ai bar alle tavole calde e dobbiamo raccogliere l’immondizia. Ognuno di noi deve raccogliere chi metalli e plastica, chi deve raccogliere cartone, chi organico e queste cose non le facciamo mai, perché noi scendiamo dal camioncino, andiamo con il nostro palmarino sul muro del ristorante, del bar che sia. Subito all’entrata c’è un codice a barre, noi lo beggiamo e risulta all’Ama che noi abbiamo ritirato il rifiuto. L’Ama paga la Multiservizi ma noi il rifiuto, fisicamente, non l’abbiamo mai preso. Noi usciamo di notte. E la notte l’80% sono chiusi”. Eppure – come riportato anche dal calendario di raccolta del Municipio I per quanto riguarda le utenze non domestiche – i rifiuti devono essere consegnati direttamente agli operatori del servizio nei giorni e negli orari indicati.

“Senza ritirare – ha proseguito – ne possiamo fare fino a 200 sparate su ogni palmarino, se invece dobbiamo anche raccogliere il tempo ci vuole”. Addirittura esisterebbe un gruppo su WhatsApp, chiamato Spara e scappa: “Dobbiamo beggiare veloce senza raccogliere i rifiuti. Ci ricordano spesso di beggiare veloce e scappare, senza raccogliere rifiuti”.

“È una truffa per i cittadini romani che pagano fior fior di tasse per una immondizia che non viene mai ritirata. Vengo pagato per un servizio che non faccio. E sono schifato, veramente”.

Filippo Roma è andato incontro a Marcello Bronzetti, responsabile servizio prevenzione e sicurezza Ama, al quale ha riferito quanto raccontato dall’operatore: “Non ci sono problemi, non abbiamo proprio nulla”.

A seguire la Iena si è diretto verso la Roma Multiservizi e dal suo presidente, Maurizio Raponi, il quale ha spiegato di effettuare il servizio “in base al capitolato che abbiamo con Ama. E lo facciamo secondo le disposizioni precise che ci ha dato Ama”.

Infine la questione è stata portata all’attenzione della sindaca, Virginia Raggi: “Questa segnalazione che lei mi fa io la approfondisco – ha detto la fascia tricolore capitolina – se ci date qualche documento, qualche materiale ci vediamo un attimo fuori da qui, così noi possiamo approfondire e fare quello che è necessario”. Raggi, pertanto, ha chiesto i filmati de le Iene – che immortalano gli operatori di notte – “affinché io possa agire di conseguenza. Se quello che mi dice corrisponde al vero, noi ci muoviamo e sono io la prima ad andare in Procura a denunciare”.

Filippo Roma, però, alla fine ha rivelato: “A noi la sindaca mica ci ha ricevuto. E noi, i suoi, abbiamo provato a sentirli più volte”.

Pubblicato mercoledì, 9 Ottobre 2019 @ 08:36:54     © RIPRODUZIONE RISERVATA