“Sono iniziate questa mattina le operazioni di bonifica e di messa in sicurezza della zona di fronte al campo rom tra via Sansoni e via Salviati. Verrà delimitata un’area in cui saranno controllati tutti i veicoli in transito. Obiettivo è evitare che siano trasportati materiali utilizzati nel drammatico fenomeno dei roghi tossici. Materiali trasportati illegalmente, spesso rubati, che vengono bruciati fino ad emettere miasmi nocivi per chi li respira. Una pratica criminale, inaccettabile, che stiamo contrastando con fermezza”. A riferirlo è la sindaca di Roma, Virginia Raggi.
“In uno dei primi comitati di ordine e sicurezza a cui ho partecipato, avevo proprio chiesto l’impiego dei militari – ha commentato – finalmente questa richiesta è stata accolta. Per questo ringrazio la Prefettura; il ministero dell’Interno, il ministero della Difesa, l’esercito italiano, gli uomini della Brigata Sassari già impiegati a Roma nell’operazione strade sicure e gli uomini della Polizia capitolina che coordinano l’operazione”.
“Ama inoltre inizierà le operazioni di bonifica dei cumuli di spazzatura che inondano parte di via Sansoni – ha insistito – è il primo tassello del percorso avviato con i militari della Brigata Sassari. Si apre così un nuovo capitolo: non devono e non possono più esistere zone franche, in cui la salute dei cittadini venga messa a repentaglio. Grazie anche al contributo fondamentale del Municipio IV e del Municipio V assicuriamo così un controllo permanente del territorio, finalizzato ad abbattere definitivamente il traffico illecito di rifiuti”.
Sulla situazione di via Salviati – oltre ai residenti di zona – lo scorso febbraio aveva battuto i pugni il Sap, Sindacato autonomo di polizia (LA NOTIZIA). “Nel corso del tempo la via è diventata una discarica a cielo aperto. La fermata dell’autobus che si trova qui è stata soppressa, perché la strada è stata chiusa con barriere di cemento armato”. Il tutto a meno di centro dall’ufficio immigrazione della Questura.
Da ricordare che, sulla base di quanto stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il questore Carmine Esposito, con apposita ordinanza, ha disposto un servizio di vigilanza e pattugliamento dinamico h24 per contrastare il fenomeno dei “roghi tossici” presso i campi rom.
Il suddetto servizio straordinario di controllo del territorio sarà operativo, presso il campo nomadi di via di Salone, dal 12 marzo al 2 aprile e sarà frutto di un’attività congiunta tra operatori della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, personale del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale, a supporto dei quali saranno schierati anche militari dell’Esercito Italiano impiegati nell’operazione “Strade sicure” a guida Brigata “Sassari”.
