“Dopo la nota autoreferenziale della maggioranza consiliare che plaude al bilancio 2020 come la soluzione fantastica a tutti i problemi della comunità tolfetana. Vogliamo pertanto rispondere in maniera chiara e incontrovertibile alle affermazioni riportate.
Innanzi tutto il bilancio è stato votato dalla maggioranza e da un consigliere di opposizione (non del gruppo Tolfa cambia).
Far passare l’astensione per consenso al Sindaco ci pare leggermente sovradimensionato e se questo è il metro di giudizio è chiaro che il Sindaco oltre alla maggioranza sta perdendo anche la lucidità annebbiato dall’incontenibile bisogno di trovarsi una nuova poltrona visto che non può ricandidarsi.Per questi motivi forse sta trascinando Tolfa in progetti che i tolfetani non comprendono? Quel che intendiamo ribadire è che i consiglieri di Tolfa Cambia hanno un solo progetto comune ed unità di intenti.
La consigliera Sharon Carminelli dunque non è né isolata né spinta da chissà quali motivazioni pretestuose contro il povero Luigi Landi ma porta avanti idee e iniziative condivise dal gruppo.
Invece il Sindaco dovrebbe preoccuparsi di più del suo “isolamento” pratico: in Giunta ci sono tassi di assenteismo che solo nel nostro Parlamento ritroviamo così alti, i consiglieri hanno abbandonato fin da subito, tranne qualche rara eccezione, deleghe e progetti affidati e Landi si ritrova a dover coprire tutti i buchi della sua sgangherata maggioranza. Però è bravo a rovesciare a suo favore anche le peggiori notizie quali le dimissioni di un consigliere e, soprattutto, del suo assessore più rappresentativo e che, unico, aveva raggiunto risultati ottimi nel settore da lui diretto, facendolo passare per un “cambio di guardia” un “turn over” quasi concordato.
Sull’elenco poi delle opere faraoniche snocciolate nel comunicato vogliamo solo ricordare che sono le stesse che da anni immancabilmente vengono portate all’attenzione del Consiglio in occasione del Bilancio per poi ritrovarci l’anno successivo esattamente dove ci eravamo lasciati. Sulle tariffe, da noi sollecitati ad abbassarle, abbiamo sentito sindaco e maggioranza dire che intanto rimangono invariate (la Giunta le aveva già approvate prima del bilancio) poi si vedrà in seguito, e questo dopo aver votato la nostra mozione che chiedeva, appunto, interventi precisi e subito su alcune tariffe importanti per cittadini e imprese locali. Sull’accordo ATER e parcheggio dei Travagli: una telenovela che dura da venti anni ed in cui il Comune di Tolfa, partito allora come proprietario dell’area e titolare di un finanziamento di 3 miliardi di lire per realizzare un certo numero di appartamenti di edilizia popolare, dopo aver sperperato la metà dei soldi è arrivato al traguardo senza proprietà degli appartamenti (che saranno dell’ATER) e con la realizzazione della metà degli stessi: però ha ottenuto i soldi per fare mezzo parcheggio dei Travagli (perché nel frattempo ATER e Regione hanno dimezzato quella somma in convenzione). Se questa è una grande vittoria….
Si fa passare un contributo di 120 mila euro della Regione per sistemare alcune criticità del Polo Culturale come “restauro e ristrutturazione completa” dell’immobile, per non parlare degli altri interventi in cui si è operato a piccoli passi ed ogni volta si parla di grandi opere come Palazzaccio che è stato già inaugurato varie volte ed ancora lo si fa passare per opera epocale o la sede comunale.Insomma per il quarto anno consecutivo dopo la breve lettura formale dell’assessore al Bilancio abbiamo dovuto sorbirci un’ora di mega progetti e mega realizzazioni, come per i tre bilanci precedenti.Ogni commento era assolutamente inutile.Il nostro giudizio sulla gestione Landi è e resta non sufficiente e non all’altezza dei problemi enormi da affrontare”.
Mario Curi capogruppo Tolfa cambia, Sharon carminelli segretario Pd Tolfa e consigliere comunale, Ramona Vittori consigliere comunale
