Tolfa e Allumiere presentano Cerveteri 2020 - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Seconda densa giornata di appuntamenti per la presentazione dell’Etruria Meridionale come Città della Cultura del Lazio.

Dopo la grande cerimonia d’apertura sabato 15 a Cerveteri, città capofila del progetto, domenica 16 in mattinata l’attenzione si è spostata a Santa Marinella e poi nel pomeriggio a Tolfa ed infine ad Allumiere. In ogni comune, sindaco e responsabile della cultura hanno ribadito lo spirito e gli obiettivi dell’ambizioso progetto che, nato spontaneamente dall’unione di quattro realtà vicine ma con storie, tradizioni e territori variegati, ha avuto l’imprimatur della Regione Lazio. Nel centro rivierasco la delegata Maura Chegia e il primo cittadino Pietro Tidei lo hanno tenuto a battesimo nello splendido scenario del castello di Santa Severa. Poi, appena dopo la sfilata dei carri di Carnevale, è toccato a Tolfa, il cui sindaco Luigi Landi è stato affiancato , fra l’altro, dai rappresentanti delle altre amministrazioni, nonché  dall’assessore Cristiano Dionisi, dal consigliere Domenico Lucianatelli, dal vice sindaco Stefania Bentivoglio e direttrice della banda musicale Verdi  (simpaticamente, vista la giornata, mascherata da odalisca), dall’on. Alessandro Battilocchio e dalla presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco. Il gruppo ha svelato il cartello simbolo dell’Etruria Città della Cultura del Lazio, posizionato proprio davanti la facciata del municipio. Poi il gruppo (quasi tutto) si è spostato ad Allumiere, ospite del sindaco Antonio Pasquini. Qui, nella sala nobile del Palazzo Camerale, un nutrito parterre di cittadini e rappresentanti delle associazioni locali ha potuto rivedere il video già mostrato a Cerveteri in cui tutti gli esponenti dei quattro Comuni (compreso il sindaco del consiglio comunale dei giovani di Allumiere) hanno sottolineato l’importanza della cultura, tema portante delle attività di tutto il 2020 nel comprensorio. Concetto, insieme ad altri aspetti del progetto, che è stato ribadito dal vivo dagli stessi protagonisti del promo: i sindaci Pietro Tidei, Antonio Pasquini, Alessio Pascucci e Luigi Landi e poi l’assessore Brunella Franceschini per Allumiere, la collega Federica Battafarani di Cerveteri e la delegata santamarinellese Maura Chegia. Il pomeriggio è proseguito con il saluto e l’incoraggiamento del parlamentare Battilocchio e della presidente Sarracco. In tutti gli interventi è stata evidente la volontà di lavorare insieme, in sinergia per fare in modo che attraverso la cultura le popolazioni locali crescano, prosperino e allo stesso tempo possano ospitare un sempre maggior numero di visitatori, sia stranieri (con particolare riferimento ai crocieristi) che del resto d’Italia. Ed a questo scopo è stata annunciata la creazione di una guida che riunisca le tradizioni, le eccellenze, i luoghi d’attrazione e i cibi caratteristici delle quattro realtà.

L’assessore e il sindaco di Cerveteri hanno poi anticipato il prossimo obiettivo ancora più ambizioso: concorrere (domanda in preparazione da presentare il 2 marzo) a diventare la Capitale italiana della cultura nel 2021. E per questo oltre al centro cerite, capofila, e S.Marinella, Tolfa e Allumiere sono stati coinvolti molte altre cittadine, come Civitavecchia, Fiumicino e i comuni del lago.

La tappa allumierasca si è chiusa con la visita guidata del museo col direttore Enrico Seri.

Pubblicato lunedì, 17 Febbraio 2020 @ 14:35:22     © RIPRODUZIONE RISERVATA