Terre Vive a Tidei: "Straborda su strisce blu ed ex fungo" • Terzo Binario News

“Ci corre l’obbligo di replicare, anche con una certa ironia, alla nota del Sindaco in cui risponde al nostro comunicato circa l’opportunità o meno di proseguire la battaglia contro le strisce blu.

Al di là della, ormai conclamata, sindrome di onnipotenza che gli fa preferire costruzioni artificiali di cemento in mezzo al mare, rispetto al mare stesso e alla natura incontaminata – cosa che basterebbe da sola a far percepirne la situazione nella quale è precipitato – c’è di più e di meglio. 

Abbiamo, per prima cosa, colto il fatto singolare che vi sono alcuni media locali che pubblicano le repliche del sindaco ai comunicati, senza pubblicare i comunicati a cui fanno riferimento le repliche.

Un metodo piuttosto singolare di fare informazione al servizio dei cittadini. Non solo, il Sindaco ritiene addirittura che non si debba parlare liberamente di un argomento o di un altro – rimpiangendo forse i suoi trascorsi filo sovietici – per giungere al paradosso secondo cui gli appunti fatti nella disastrosa gestione dei parcheggi a pagamento, siano un attacco alla amministrazione. Aldilà della ovvietà che chi amministra deve essere pungolato da chi è ostile al progetto della sua amministrazione, cosa si dovrebbe aspettare? Seppur consapevoli che in questi quattro anni si è circondato da una manica di yesman, accattoni, gente rimediata che si professava di destra, di centro destra e che poi per un piatto di lenticchie o per una mezza porzione è passata ad allietare la sua corte, non può pretendere che siano tutti così. Il Sindaco deve capire che non siamo tutti in vendita, che può ingannare molti, per molto tempo ma non tutti per sempre. 

Oltre a ciò, come nelle migliori telenovelas sudamericane, nella replichetta ha addirittura alzato di nuovo la pentola del project financing sul parcheggio multipiano all’ex fungo. Un progetto insensato che, la scorsa estate,  è stato banalmente smascherato, quando con una presenza di circa 90 mila presenza, non è servito, dimostrando – qualora ve ne fosse stata necessità – che in quel posto basterebbe un piano di parcheggi interrato e in superficie uno straordinario parco multifunzionale all’insegna dell’acqua marina per la gioia, questa di, di tantissimi cittadini. 

Invece no, deve zittire, impedire che escano i comunicati altrui, delegittimare chi non condivide le sue idee, far uscire dalle tasche dei cittadini dei soldi per spazi e servizi pubblici che debbono – per principio e per diritto, perché pagati dalle tasse di tutti – essere gratuiti, sempre, senza se e senza ma.

 Il Comitato Terre Vive – Contro le strisce blu 

Pubblicato venerdì, 24 Giugno 2022 @ 07:11:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA