TARI: scadenza seconda rata 31 gennaio. Legge di Stabilità 2015: novità su Canone Rai, Tasi, detrazioni fiscali • Terzo Binario News

TARI: scadenza seconda rata 31 gennaio. Legge di Stabilità 2015: novità su Canone Rai, Tasi, detrazioni fiscali

Gen 30, 2015 | Dal Web

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Tasse, tasse e ancora tasse. Molte sono le scadenze al 31 gennaio 2015, tra queste il bollo auto (LEGGI APPROFONDIMENTO) e la Tari il cui pagamento della seconda rata è stato prorogato in molti comuni italiani al 31 gennaio 2015.

Ma proprio sulla questione tasse, sono molte le novità introdotte dalla nuova legge di stabilità. Vediamone alcune.

Partendo dalle tasse sulla casa, a dispetto di quanto previsto inizialmente, dal 1° gennaio 2015 non entrerà in vigore la nuova tassa unica, la local tax che avrebbe dovuto unire IMU e Tasi. L’imposta municipale propria e la tassa sui servizi indivisibili comunali continueranno a esistere insieme alla Tari. La novità maggiore però riguarda l’aumento dell’aliquota Tasi che viene congelato. Anche nel 2015, rispetto a quanto previsto nella Stabilità 2014 per cui i Comuni potevano aumentare l’aliquota nel 2015 fino al 6 per mille, l’aliquota massima sarà al 2,5 per mille sulla prima casa.

Oltre alla local tax, dal 1° gennaio 2015 non debutta neanche, almeno per il momento, il canone Rai nella bolletta della luce. Tuttavia l’importo del canone sarà congelato e non ci sarà alcun aumento. Si pagherà sempre 113,50 euro.

Per chi ha in casa una stufa a pellet, poi, dal 1° gennaio 2015 aumenta l’IVA dall’attuale 10 al 22%. L’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto invece si riduce al 4% sugli e-book.

Confermate le proroghe a tutto il 2015 delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione e risparmio energetico, con alcune novità. La detrazione Irpef al 50% per il recupero edilizio viene confermata fino al 31 dicembre 2015, sempre nel limite massimo di 96mila euro. Inoltre la legge di Stabilità ha anche previsto che la detrazione al 50% sia prorogata fino al 2015 anche per il recupero di abitazioni all’interno di fabbricati interamente ristrutturati da imprese, a condizione che queste ultime provvedano a venderle o assegnarle non più entro 6 mesi, bensì entro 18.

Per chi effettua lavori di ristrutturazione, fino al 31 dicembre 2015 sarà possibile anche fruire del bonus mobili, la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici fino ad un massimo di 10mila euro. (LEGGI APPROFONDIMENTO)

Per quanto riguarda l’ecobonus, la detrazione al 65% per interventi di riqualificazione energetica, viene prorogata anch’essa, fino al 31 dicembre 2015 ed estesa ad altri interventi come:

acquisto e posa in opera di schermature solari
acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
Inoltre viene prorogato fino al 31 dicembre 2015 il bonus antisismica, la detrazione del 65% per interventi di messa in sicurezza statica delle case situate nelle zone sismiche ad alta pericolosità.

Sia per la detrazione al 50% che per l’ecobonus inoltre, la ritenuta sui bonifici che effettuano le banche e le poste al momento del pagamento delle spese sostenute per gli interventi realizzati, aumenta dall’attuale 4 all’8%.