Ormai è effetto virale per il tweet di Francesco Boccia (Pd) presidente della commissione Bilancio alla Camera, che oggi, dal suo account rispondendo ad un tweet appoggiava l’opportunità di acquistare caccia F35 scambiandoli per elicotteri. Nel tweet in questione Boccia ha scritto «In sostanza non si tratta di fare guerre, con gli elicotteri si spengono incendi, trasportano malati, salvano vite umane #F35».
Dopo il veloce giro nei social network della gaffe il primo tentativo di difesa Boccia l’ha fatto reinterpretando le sue parole «l’esempio degli elicotteri è per spiegare i tanti programmi in corso» e che «il mio era un modo inevitabilmente sintetico per spiegare esempio per esemplificare che la ratio contemplata dagli accordi internazionali è la stessa».
Dopo qualche ora parte la seconda linea difensiva. Boccia infatti ha attribuito quel tweet ad uno stagista che segue il suo profilo cercando di dare anche questa volta una giustificazione debole «chi questa mattina ha scritto, come ogni mattina, gestendo il profilo, ha fatto sintesi poco comprensibile». I follower comunque non si sono fatti bastare queste scuse ed hanno continuato ad attaccare l’esponente Pd anche per il fatto di aver incolpato un povero stagista.

