Stazione di Civitavecchia fra sovraffollamento, cancelli chiusi e servizi festivi carenti • Terzo Binario News

Stazione di Civitavecchia fra sovraffollamento, cancelli chiusi e servizi festivi carenti

Mag 31, 2023 | Civitavecchia, Ferrovie, Politica

Turisti ammassati che riempiono i treni nelle ore di punta; un cancello chiuso da venerdì che sta creando disagi a chi lascia la vettura nel parcheggio attiguo; un sondaggio che decreta come nei giorni festivi il servizio presenti delle criticità non risolte spedito in Regione.

È la foto di questi giorni della stazione di Civitavecchia, alle prese con problematiche che si ripercuotono sulla vita di tutti i giorni dei pendolari, costretti a “soffrire” fin dall’arrivo nello scalo.

La situazione più pesante è senz’altro quella dei croceristi che si dirigono a Roma via treno. Le navi che arrivano quotidianamente al porto indicano una ripresa notevole dei traffici e si vede, perché in città regna il caos. Pochissimi turisti usufruiscono del Civitavecchia Express, il convoglio dedicato (e anche più costoso rispetto al biglietto ordinario) che arriva nella Capitale.

La conseguenza è che queste centinaia di stranieri si riversano a piazzale Matteuzzi intasando i regionali. Carichi di valigie voluminose – perché molto di loro devono andare a Trastevere per la coincidenza che li accompagna a Fiumicino – causano il sovraffollamento.

Ovvio che già a Santa Marinella risulti impossibile sedersi e difficoltoso persino salire. «Andare a lavorare è un’odissea quotidiana – afferma Emanuele – e fa rabbia perché una gran parte di noi pagano in anticipo, tramite l’abbonamento, per un servizio scadente, che costringe a viaggiare in piedi. Di noi ci si ricorda solo a ridosso delle elezioni».

E in tutto questo restano le questioni ataviche della stazione: intanto, le barriere architettoniche, per esempio impediscono o quasi l’accesso al sottopassaggio dove bisogna incollarsi le valigie, figurarsi se può accedere una carrozzina. La carenza cronica di spazi come le sale d’attesa che costringono turisti e non solo a sostare sotto lo scoppio del sole. E spesso di tratta di persone sù con gli anni. Infine, nessuna traccia di piani di ammodernamento nonostante il crollo del luglio scorso oltre al ponteggio permanente sul binario 1, dimostrino come sia urgentissimo un intervento profondo di ristrutturazione.

cancello stazione chiuso 2

Ad aggravare la situazione ci si mette un’altra grana. Dal 26 maggio il passaggio pedonale che collega il parcheggio di viale della Vittoria con la stazione di Civitavecchia è chiuso. Nessuno ha dato spiegazioni e non stati affissi cartelli circa lavori a breve scadenza. Il Comitato Pendolari Civitavecchia – Santa Marinella interviene sulla questione, rivolgendosi agli organi competenti. «Il 29 maggio sono comparsi dei cartelli di Rfi indicanti un generico divieto di accesso alla zona ferroviaria per tutto il personale non autorizzato. Difficile capire quali siano le motivazioni dietro l’interdizione di questo passaggio, considerato che non c’è stato nessun problema da quando è stato aperto nel 2017. L’unica certezza è il disagio non indifferente per chi usa quel parcheggio per recarsi alla stazione, e l’assenza di motivazioni non aiuta assolutamente. Abbiamo inviato una segnalazione ad Rfi e auspichiamo che la risposta arrivi in tempi brevi», la conclusione del Comitato Pendolari Civitavecchia – Santa Marinella. Problematica che ricade sia su chi parcheggia, costretto a giri immensi prima di accedere allo scalo, ma anche per gli studenti che dalle scuole vanno a prendere il treno.

L’ultima questione riguarda il questionario sottoposto ai pendolari riguardante il servizio festivo. Ebbene, il Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord comunica di avere inoltrato alla nuova amministrazione regionale le lettere scritte lo scorso marzo di quasi tutti i sindaci dei comuni attraversati dalla FL5 e da alcuni consiglieri regionali per chiedere il potenziamento del servizio nei giorni festivi ed il mantenimento del primo treno della mattina anche nel periodo della riduzione estiva. Nel sondaggio effettuato è emerso che se il servizio fosse migliore, sarebbe un incentivo a usarlo più spesso.