Azione Civile appoggia e aderisce all’iniziativa intrapresa dal Gruppo Consigliare “#Si può fare” di Ladispoli sposando tutte le modalità circa la richiesta di una seria discussione in consiglio comunale in tema di accoglienza dei migranti rifugiati e richiedenti asilo inseriti nei progetti SPRAR.
Su queste problematiche infatti occorre far chiarezza istituzionale anche e sopratutto per dimostrare che le nostre città seppure governate da amministrazioni di destra e quindi ideologicamente contrarie all’accoglienza dei migranti non sono tuttavia una loro esclusiva proprietà.
Proprio in questo frangente così difficile per il paese è necessario far emergere la vera identità delle nostre comunità che seppure alle prese con problemi di disagio sociale molto forti non rinunciano a barattare i valori e l’intelligenza che da sempre le animano con stupidi slogan che nel concreto non portano altro che aumento di livello della conflittualità negli strati della popolazione più esposti alla povertà.
Inoltre dal punto di vista meramente amministrativo prima ancora che politico, riteniamo sia sbagliato non esprimere solidarietà umana non solo ai richiedenti asilo e ai rifugiati, ma proprio ai territori nazionali che sono alle prese con concentrazioni troppo alte di problemi causati dai fenomeni migratori in atto; e poichè la città di Ladispoli rischia solo il commissariamento ministeriale del problema, nonchè la mancata gestione comunale dei finanziamenti europei predisposti per i progetti Sprar, necessita per l’appunto una discussione responsabile che guardi al futuro della città e non al tornaconto elettoralistico di una sola parte politica che aldilà delle scuse evidenzia solo un sordo rifiuto della diversità etnica che non appartiene affatto alla vera cultura cittadina.
Si invitano quindi tutte le realtà cittadine, i comitati, le associazioni le forze politiche ad appoggiare l’iniziativa in parola che meritoriamente è stata intrapresa dal gruppo consigliare di Ladispoli “#Si può fare#.
Azione Civile –
Cerveteri – Ladispoli
Il Coordinatore
Maurizio Sansone
