Una coppia di cinesi spacciava “shaboo” in via Supino, a Roma. Sono stati gli uomini della Sezione Operativa dell’Ufficio Gabinetto della Questura a fermare un ragazzo con alcune dosi di cristalli puri di metanfetamina: proprio il giovane ha fornito alcune indicazioni sui fornitori.
Gli agenti hanno condiviso le informazioni con gli investigatori del commissariato Viminale i quali, incrociando i dati con quelli disponibili negli archivi informatici delle forze dell’ordine, sono arrivati alla porta di H.J.D , cinese di 42 anni, sottoposto agli arresti domiciliari. Nell’abitazione, dove come indicato dal “cliente” c’era anche una donna, H.X. , anche lei cinese, 38enne, sono stati trovati altri cristalli di “shaboo” ed una pasticca di metanfetamina.
Lo stupefacente, probabilmente contando sul fatto che è difficilmente distinguibile dai normali cristalli di sale, è stato trovato nella pattumiera. I due cinesi sono stati e il ragazzo fermato alla Stazione Termini è stato segnalato alla magistratura.
