I gialloneri allenati da Mister Gabrielli, sfidano il Real Campagnano: vincere per rimanere in scia
La gara che domani, domenica 25 febbraio attende il Nuovo Borgo San Martino di Mister Gabrielli, attualmente terzo in classifica nel Girone C del Campionato di Prima Categoria è una di quelle dove il risultato dirà quale tipo di finale di stagione possono attendersi i tifosi. Sfiderà infatti in trasferta il Real Campagnano, in una partita di altissima classifica dove gli equilibri sono davvero estremamente sottili.
Si arriva alla partita di domenica con questa classifica: Soratte capolista a 48 punti, Real Campagnano secondo a 46 e Nuovo Borgo San Martino terzo a 40.
Il Nuovo Borgo San Martino è reduce dal pareggio casalingo di domenica scorsa per 1 a 1 contro la Vis Aurelia. Il Real Campagnano invece, proviene da un doppio impegno: domenica si era imposto in trasferta sul campo dell’Etrurians, mentre in settimana, sono stati fermati in casa proprio dalla Vis Aurelia, anche loro sul risultato di 1 a 1.
I gialloneri si troveranno dunque ad incontrare una squadra che se da un lato può viaggiare sulle ali dell’entusiasmo per aver ridotto a soli due punti le distanze dal Soratte capolista, dall’altro avrà sulle gambe i 90minuti infrasettimanali, che certamente alla distanza potrebbero farsi sentire.
In casa Borgo c’è ottimismo: è un gruppo giovane, pieno di entusiasmo e voglia di far bene. A guidarli, c’è una figura esperta, capace ad insegnare calcio, capace di far gruppo e che ha saputo creare attorno a se unità e coesione. Merito questo, anche di una società sempre vicina alla squadra.
Dopo la sfida contro il Real Campagnano, la settimana successiva i gialloneri avranno un altro arduo compito: domenica 3 marzo al Galli arriverà il Soratte, sempre capolista, ma che ha dimostrato di non essere imbattibile. Sia chiaro, una battuta d’arresto, come quella capitata nell’ultimo turno (Atletico Monterano 3 – Soratte 0) capita a chiunque, anche alle grandi big del calcio, ma che però fa ben sperare le inseguitrici ovvero Real Campagnano e appunto il San Martino.
