San Camillo: paziente deceduto, "non c'è stato nessun furto di oggetti personali" • Terzo Binario News

San Camillo: paziente deceduto, “non c’è stato nessun furto di oggetti personali”

Dic 21, 2020 | Cronaca, Roma

“Non c’ è stato nessun furto, nessun appropriazione di beni personali appartenuti ad un paziente deceduto, nessun “sciacallo” che si aggira per i nostri reparti. In relazione a quanto denunciato dalla figlia di un nostro paziente deceduto in terapia intensiva al quale sarebbero stati rubati gli oggetti personali, posso affermare che si è trattato di un grave ed imperdonabile problema di comunicazione tra i coordinatori infermieristici dei due reparti dove l’uomo è stato ricoverato”. Fabrizio D’Alba, direttore generale dell’azienda ospedaliera San Camillo, ha chiarito la vicenda apparsa sulla stampa.

“Nessun furto ma un errore umano – spiega il Direttore Generale – come evidenziato dell’inchiesta interna. Gli oggetti personali dell’uomo infatti sono a tutt’oggi qui, custoditi nella cassaforte dell’azienda. Un luogo “ad hoc” dove vengono depositati gli oggetti di valore dei pazienti che transitano nel Pronto Soccorso e nei reparti di degenza. Su questo episodio in particolare – aggiunge il Direttore d’Alba – ho ritenuto doveroso telefonare alla figlia dell’uomo per scusarmi a nome dell’Azienda per avergli causato un dolore supplementare a quello già grande ed immenso causato dalla perdita di una persona cara”.