“Salvini ha messo nel mirino Roma”. L’incontro al Viminale – durato un’oretta – tra Matteo Salvini e rappresentanti locali della Lega (coordinatori e consiglieri) è il primo passo di una corsa che, ormai, viaggia senza freni. Le continue spallate del ministro alla sindaca, Virginia Raggi, sono stati segnali inequivocabili di un progetto chiaro: la conquista della Capitale.
Nella mattinata di mercoledì 17 aprile – giornata da segnarsi sul calendario – Salvini ha incontrato i volti che, nei Municipi, hanno sposato il verbo della Lega. Sul tavolo, tanti i temi trattati: sicurezza, insediamenti abusivi, roghi tossici, scuola. Ma soprattutto, è stata l’occasione per “dare la carica a tutti” e per programmare “un’azione unita” in vista di un futuro non troppo lontano.
“Diamoci da fare” è il concept di questa prima fase, riassunta da Andrea Nardini, coordinatore della Lega nel Municipio XV: “Oggi abbiamo capito una cosa: Roma ha di nuovo speranza. E quella speranza si scrive Lega e si legge Matteo Salvini, che abbiamo incontrato stamani per organizzare al meglio quello che è un grande e decisivo progetto”.
Un progetto che “abbiamo ancora più chiaro e concreto in mente: ridare dignità alla Capitale d’Italia, partendo proprio dai Municipi, dai quartieri, vera anima del tessuto urbano. Insieme al coordinatore del Municipio XIV, Fernando Urciolo, il consigliere del Quattordicesimo, Fulvio Accorinti e il coordinatore del XIII, Angelo Belli, abbiamo portato i saluti dei cittadini di Roma Nord al Capitano, avendo bene presente le tante istanze che ognuno di voi ci chiede di rappresentare, per conto del territorio”.
