Saldi invernali a Civitavecchia, Nunzi: "Ormai stantii, vanni ripensati ascoltando la categoria" • Terzo Binario News

Saldi invernali a Civitavecchia, Nunzi: “Ormai stantii, vanni ripensati ascoltando la categoria”

Gen 3, 2026 | Civitavecchia, Politica

“Che ormai i saldi  soffrano un po’ di vecchiaia, è una affermazione scontata.

Nati nel periodo fascista, assumono i connotati attuali verso la fine degli anni 80.

Sono ormai inadeguati alla situazione attuale ed andrebbero rivisti, adeguati, rivisitati.

Compressi tra il black friday e le offerte  di pre-saldi o saldi anticipati, incidono limitatamente su una spesa ed un budget ormai esangue.

Però i saldi sono importati nei bilanci di alcune tipologie di commercio;rappresentano tra   il 20 ed il 30% dei bilanci annuali.

Per questo in diverse città le associazioni di categoria stimolano le amministrazioni per eventi straordinari: festa dei saldi, promozione del centro storico, trasporto pubblico locale, gratuito, parcheggi gratuiti legati agli acquisti.

A Civitavecchia forse potrebbero essere una attrattiva per i croceristi che visitano la città.

Ma al momento non vedo nessun tipo di  promozioni in tal senso.

In un periodo di desertificazione commerciale, i comuni insieme alle associazioni si impegnano per supportare un settore, che garantisce lavoro, identità, luci e sicurezza.

Comunque hanno perso in gran parte quella che era la loro funzione e rischiano di essere trasformati in un semplice  episodio di un periodo promozionale continuo, creando confusione nei consumatori e difficoltà per le imprese che rispettano le regole. 

In un periodo di commercio on-line, di una situazione economica problematica, di difficoltà per il terziario, rivedere le regole sui saldi e sulle promozioni, potrebbe garantire  concorrenza leale e pluralismo distributivo.

Ovviamente ascoltando le imprese”.

Tullio Nunzi