“Oggi avviamo una nuova fase politica che rafforzerà il lavoro della Giunta di Roma per la città.Dopo aver ristrutturato le fondamenta della macchina amministrativa, benché resti ancora molto da fare, imprimiamo un’accelerata decisiva per portare a compimento il programma politico sulla base del quale i cittadini ci hanno eletto”. Così la sindaca Virginia Raggi.
“Nel 2016 abbiamo vinto nettamente le elezioni: ora è il momento di compiere lo scatto decisivo per Roma. E’ il momento della responsabilità. Vogliamo metterci la faccia fino in fondo, senza alcuna esitazione”.
“Per questo ho deciso di rinnovare alcuni assessorati chiave per la città: Infrastrutture; Città in Movimento; Persona, Scuola e Comunità solidale; Patrimonio e Politiche Abitative. Da oggi si uniranno alla squadra nuove risorse che hanno maturato esperienza in consiglio comunale e sul territorio. Si occuperanno di dossier fondamentali, caratterizzandoli con l’impronta politica del Movimento 5 Stelle”.
“Anche grazie al lavoro di alcuni assessori ‘tecnici’, in questi tre anni abbiamo rimesso in ordine i conti di Roma Capitale, che avevamo trovato in una condizione disastrosa. E abbiamo impostato un metodo di lavoro basato su aggiudicazioni trasparenti dei bandi di gara, grazie al quale i cittadini possono essere sicuri che a rifare una strada sarà sempre la migliore impresa presente sul mercato”.
“In questa fase vogliamo che la politica prenda con forza le redini del governo della nostra città. Il contributo degli assessori ‘tecnici’ è stato importante; ora occorre uno scatto politico. Ogni azione deve essere mirata a raggiungere definitivamente gli obiettivi contenuti nel nostro programma di governo. Nei prossimi mesi la nostra visione strategica della città apparirà chiara e tangibile”.
“La Giunta di Roma potrà contare su una rafforzata coesione, che procederà lungo gli assi politici su cui è nato ed è maturato il nostro progetto di governo. Maturità: è proprio questa la parola chiave. Sarà la sfida della maturità, che segnerà il nostro processo di crescita, anche alla luce del nuovo scenario nazionale”.
“Una sfida coraggiosa, un’assunzione di responsabilità necessaria per riportare i cittadini a essere protagonisti”.
“Il maxi rimpasto di Giunta operato oggi dalla Raggi è la certificazione ultima del totale fallimento di oltre tre anni di amministrazione”: così in una nota, Eugenio Patané, Consigliere regionale del Pd del Lazio e componente della Commissione Ambiente alla Pisana.
“Al di là degli artifici retorici utilizzati oggi dalla Sindaca per spiegare le ragioni del rimpasto – aggiunge Patané – il cambio degli assessori in settori strategici come trasporti, casa, politiche sociali e lavori pubblici, suona come una clamorosa ammissione di responsabilità da parte della Raggi per i risultati disastrosi della sua Giunta. Risultati che i cittadini romani, e i turisti, vivono e pagano purtroppo tutti i giorni”.
“Comunque la si voglia mettere, i continui cambi di assessori in tre anni e mezzo – conclude Patané – sono la cifra di un’amministrazione che naviga a vista, che procede nell’incertezza, senza riuscire a programmare e ad avere la benché minima visione di città moderna e proiettata al futuro. Nel continuo tourbillon di assessori e di vertici delle società partecipate, l’unica certezza purtroppo è il disastro di questa amministrazione”.
“Stretti collaboratori personali, consiglieri capitolini più fidati e loro parenti: più che un rimpasto quello annunciato dalla Sindaca Raggi assume i contorni di un arroccamento che raffigura efficacemente il crescente isolamento di questa amministrazione. Un film del resto già visto con i recenti ingressi in Giunta degli assessori De Santis e Fiorini. Interrotti bruscamente i legami con la società civile che avevano consentito l’eccezionale risultato alle elezioni amministrative di due anni e mezzo fa, non resta che rivolgersi alla ristretta cerchia che difende il fortino del Campidoglio, mentre le migliori professionalità che potrebbe esprimere la società civile restano fuori dalla porta, in netto contrasto con l’orientamento assunto in proposito durante la campagna elettorale. Dopo 19 cambi di assessore, un record assoluto, la sindaca rischia ora di esaurire persine le residue scorte delle proprie guardie svizzere ed è un pessimo segnale per una città che soffre.”
E’ quanto dichiara Cristina Grancio, capogruppo del Misto in Assemblea capitolina.
“Un altro rimpasto, l’ennesimo, in arrivo per il Campidoglio pentastellato, a dimostrazione che competenza istituzionale e continuità amministrativa sono due concetti totalmente sconosciuti a Virginia Raggi, vero e proprio sindaco fantasma alla guida di una amministrazione allo sbando più totale. Nuovi personaggi e vecchie conoscenze messe sulla poltrona per equilibri politici tutti interni al Movimento? Fatto sta che la Capitale d’Italia è ormai stanca di siffatta inconsistenza a cinque stelle. Inconsistenza e dilettantismo, quelli grillini, che stanno gettando Roma nel baratro, con conseguenze sociali e amministrative molto pesanti”.
Queste le parole, infine, dell consigliere regionale del Lazio di “Cambiamo!”, Adriano Palozzi.
