Processo Ostilia, Pascucci tira fuori le carte: "Nessuna corruzione per Campo di Mare, sugli atti di indagine c'è il benestare del Tar" • Terzo Binario News

L’ex sindaco di Cerveteri: “Si è agito alla luce del sole con il logo della società sempre in bella vista; risulterò estraneo ai fatti come negli altri procedimenti”

Ieri mattina al tribunale di Civitavecchia c’è stata la prima udienza del processo che vede imputati Alessio Pascucci, nelle vesti di ex sindaco di Cerveteri, il costruttore Domenico Bonifaci, anche ex editore del quotidiano Il Tempo, Giuseppe Costa in area Ostilia e Mauro Nunzi, dirigente dell’ufficio tecnico del Granarone scomparso qualche mese fa.

Alcuni difetti nelle notifiche hanno causato il rinvio al 10 ottobre ma con l’occasione Pascucci ha specificato la sua posizione circa i capi di accusa che gli vengono mossi ovvero la corruzione.

L’indagine della Guardia di Finanza riguarda Campo di Mare e il passaggio – avvenuto attraverso un iter lungo e complicato – da Ostilia al Granarone di una parte di Campo di Mare.

Il focus di Procura e Fiamme Gialle si è concentrato sulla società del gruppo Bonifaci e sulla sponsorizzazione da 25mila euro per l’Etruria Eco Festival.

Qui le dichiarazioni di Alessio Pascucci.

“Come sempre nutro profondo rispetto nel lavoro complesso e delicato degli inquirenti e della magistratura.

Come Sindaco ho dovuto affrontare numerosi procedimenti penali. In tutti quelli già conclusi si è sempre dimostrata la mia completa estraneità ai fatti. Come avverrà anche questa volta.

In queste ore sulla stampa e sui social sono state riportate molte informazioni false (evidentemente strumentali).

Ritengo pertanto necessario fornire alcuni dettagli, tutti verificabili attraverso gli atti pubblici che citerò.

In numerosi incontri pubblici avvenuti nella nostra città, soprattutto nella frazione di Campo di Mare, ho spesso parlato di questo procedimento. Così come ho sempre dichiarato di essere molto confidente nell’esito positivo del processo, avendo chiaro l’operato di questi anni.

Specificatamente, le delibere urbanistiche oggetto delle indagini sono: la Variante al Piano Regolatore Generale e gli atti che hanno dato il via al percorso urbanistico che ha risolto le annose questioni di Campo di Mare.

Tutte delibere costruite nell’interesse della collettività, arrivate in Aula con i pareri favorevoli e votate all’unanimità dalla maggioranza con voti favorevoli anche dell’opposizione.

Grazie proprio a quegli atti, negli anni successivi, il Comune di Cerveteri ha potuto prendere da Ostilia tutte le aree pubbliche, cosa che non era mai accaduta nella storia.

Oggi i cittadini di Cerveteri sono proprietari della spiaggia, hanno un lungomare e finalmente potranno risolvere i problemi urbanistici delle loro abitazioni (dopo cinquant’anni).

Ci tengo a sottolineare che il TAR Lazio, con la sentenza 3886/2021, ha confermato la bontà del nostro operato. Si legge infatti: “l’amministrazione ha successivamente avviato concrete e rilevanti iniziative finalizzate ad una definizione della vicenda, con l’approvazione […] della deliberazione del Consiglio Comunale n. 47 del 16 novembre 2015, […] nonché della deliberazione del Consiglio Comunale n. 1 del 2016”. Le due delibere citate dal Tar nella sentenza sono state quelle che hanno dato avvio al processo urbanistico su Campo di Mare.

Va inoltre aggiunto che negli stessi anni, la società Ostilia ha messo in atto a proprie spese alcune ulteriori iniziative a favore della collettività.

In particolare: la sistemazione di alcuni tratti stradali ammalorati di Campo di Mare, la realizzazione del percorso ciclopedonale di uscita dalla stazione FS Marina di Cerveteri, la sponsorizzazione di una navetta estiva che ha collegato gratuitamente il lungomare con la Necropoli della Banditaccia, la sponsorizzazione di une delle edizioni dell’Etruria Eco Festival per 25.000 €.

Tutte attività svolte alla luce del sole, con tanto di logo ufficiale di Ostilia esposto. È evidente che non si tratta di attività di corruzione, ma di interventi che hanno avuto una ricaduta nell’interesse della città.

Per questi motivi ho piena fiducia nel buon esito del processo”.

Pubblicato venerdì, 30 Settembre 2022 @ 12:56:22     © RIPRODUZIONE RISERVATA