(Agenzia_Nova) – “Abbiamo due centrali a Brindisi e Civitavecchia che io misi da ministro in conservazione. Questo vuol dire che per essere usate, se c’è una situazione di emergenza, hanno un carico emissivo immensamente inferiore alle centrali tedesche che vanno ancora a lignite.
Quindi, se c’e’ un’emergenza, prima di spegnere le aziende e gli ospedali bisogna aprire le centrali a carbone, questo mi pare evidente”.
Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, a margine di un incontro con gli studenti all’Universita’ di Milano-Bicocca, dopo l’appello lanciato sul tema da parte del presidente di Confindustria, Emanuele Orsini. “L’abbiamo proposto anche noi, e’ da un anno che lo diciamo. Non perche’ vadano riaperte effettivamente, vanno riaperte se c’e’ un problema per cui l’alternativa e’ chiudere, mandare gli ospedali coi generatori e questa e’ una cosa su cui abbiamo presentato un ordine del giorno”, ha concluso.
