
Controlli, verifiche di licenze e monitoraggio dei venditori abusivi. Sono queste le principali mansioni per il gruppo Monteverde della Polizia locale per la domenica mattina al mercato di Porta Portese. Gli accertamenti si sono concentrati anche nelle aree limitrofe, zona frequentata dai venditori di roba vecchia e in disuso proveniente soprattutto dai cassonetti dell’immondizia. Il bilancio delle operazioni è di tantissime sanzioni per un ammontare di circa 80.000 euro e il sequestro di oltre 6 quintali tra ciarpame e merce contraffatta. Tra le persone identificate uno stato di fermo per ricettazione e la merce ritrovata è stata prontamente restituita al proprietario.
L’attività di monitoraggio della Polizia municipale continuerà anche nelle prossime domeniche per stanare quell’attività di abusivismo e di illegalità che ha ormai invaso il settore dei mercati romani.
Sulla vicenda interviene Stefano Pedica del Partito democratico: “Roma va difesa dagli abusivi e dai venditori di merce contraffatta. Ben vengano i controlli a Porta Portese ma bisogna intervenire subito in tutti i mercati e in tutte le strade della Capitale. Serve un intervento a 360 gradi per fermare l’illegalità diffusa in tutta la città. Roma deve tornare ad essere la Capitale della legalità – sottolinea-. La città non può essere trasformata in mano agli abusivi. Bisogna agire con fermezza contro chi esercita il commercio illegalmente. Il rispetto delle regole è fondamentale per garantire il decoro in una città che, purtroppo, sembra essere diventata terra di nessuno”, conclude Pedica.
Porta portese, blitz dei vigili urbani al mercato e multe per 80.000 euro. Pedica del Pd: “Roma va difesa!”
