Essere presi a pesci in faccia è un modo di dire, diventato realtà per una donna di Tarquinia, colpita da una spigola con cui il marito ha infierito su di lei.
Il fatto è avvenuto a San Giorgio dove i carabinieri sono accorsi a seguito della segnalazione della donna. La cinquantenne è stata colpita dal marito accecato dall’ira, che pur di farle del male ha preso un pesce (nel caso una spigola detta anche branzino) colpendola ripetutamente. Tuttavia il pesce-contundente le ha tagliato una mano, dovendo ricorrere alle cure del nosocomio etrusco. Il marito violento, un 48enne rumeno, non nuovo a episodi del genere, è stato arrestato dai militari.
