Pianoscarano lascia l'amaro in bocca al Santa Marinella • Terzo Binario News

Pianoscarano lascia l’amaro in bocca al Santa Marinella

Feb 16, 2026 | Senza categoria

Il Santa Marinella ha assaporato una vittoria evaporata nel finale. Vittoria che a Pianoscarano sarebbe pesata tantissimo e che avrebbe dato slancio per la caccia al terzo posto.

Invece nella sesta di ritorno del girone A di Promozione è arrivato un 3-2 in favore dei viterbesi che dall’appaiarsi in classifica diventa un -6 niente affatto facile da recuperare.

Mister Daniele Fracassa offre il suo punto di vista.

«Era partita bene la gara – dice l’allenatore – con Cerroni che ci ha portati subito in vantaggio e Tabarini che poteva chiuderla, ma purtroppo trovatosi a tu per tu con il portiere non ha fatto di meglio che calciare alto. Nel secondo tempo è cambiata l’inerzia della gara, su alcune nostre disattenzioni difensive e anche su un errore arbitrale perché ha assegnato direttamente da fallo laterale un gol al Pianoscarano quando la palla non è stata toccata da nessuno. Questo ha condizionato il prosieguo della gara, ci siamo innervositi e sono saltati tutti gli equilibri. Un peccato aver perso, perché la squadra ha dato veramente tutto lottando con cuore e grinta. Mi dispiace per i ragazzi perché non meritavamo la sconfitta. Questo passo falso non ci deve demoralizzare ma ci deve dar forza per continuare nel nostro percorso. Unico appunto: dobbiamo crescere in trasferta, dove ultimamente stiamo facendo fatica. Dobbiamo invertire questo andamento, perché vincere al Fronti va bene ma per arrivare in fondo devi vincere anche lontano da Santa Marinella. Garantisco però che ce la metteremo tutta fino alla fine».

Per il direttore sportivo Stefano Di Fiordo si è trattato di una partita rocambolesca. «Siamo andati in vantaggio e potevamo anche raddoppiare su di un campo in terra allentato dalle piogge che non consentiva il gioco a terra. Sapevamo fosse difficile, ma ora dobbiamo prepararci per domenica perché ci sono tante squadre nel giro di pochi punti e bisogna dare continuità ai risultati».

Alessio Vallerga «»