Pd Ladispoli: "Le misure di contrasto all’usura e al pizzo, una battaglia per la giustizia anche a Ladispoli" • Terzo Binario News

Pd Ladispoli: “Le misure di contrasto all’usura e al pizzo, una battaglia per la giustizia anche a Ladispoli”

Giu 19, 2017 | Dal Web, Ladispoli, Politica

Riceviamo e pubblichiamo – Tra i fenomeni di criminalità più ricorrenti e trasversali che esistano nel nostro Belpaese, vi sono quelli del racket, dell’usura e del pizzo, un male terribile che inquina la vita di molti cittadini.

Contrariamente a quanto si pensa, sia l’usura che il pizzo non sono fenomeni solo del sud Italia, spesso le organizzazioni criminali come la ndragheta e la camorra si infiltrano anche in regioni del Nord, ma anche del Centro Italia, come hanno dimostrato non molto tempo fa, operazioni della DIA nel nostro territorio di Ladispoli. Si tratta di fenomeni gravi, quello dell’usura che deve la sua espansione grazie ai debiti contratti per il gioco d’azzardo, dove le persone impossibilitate dal richiedere denaro attraverso strumenti ordinari, finiscono con il chiedere il denaro necessario a pagare i propri debiti, ad amici, parenti e infine, alla microcriminalità e alla criminalità organizzata, (grazie anche alle ingenti somme liquide di denaro a loro disposizione, frutto delle attività illecite).

Ma anche Il pizzo è un fenomeno in crescita che tocca sempre più le attività commerciali del nostro territorio. In passato si sono verificati fenomeni inquietanti a danno di attività commerciali a Ladispoli e spesso il pensiero corre proprio a fenomeni di pizzo presenti nella nostra città.

Come possono essere sconfitti questi fenomeni? sebbene non sia facile uscirne fuori e denunciarli è fondamentale dire che possono essere contrastati mediante una battaglia che si combatte su due fronti. Quello penale in primis con misure repressive nei confronti di coloro che gestiscono le attività illegali e dall’altro con il sostegno delle istituzioni e delle leggi dello Stato alle vittime.

Va ricordato infatti che esistono fondi appositi come il fondo per vittime dell’estorsione e l’usura con uffici territoriali che possono essere trovati sul sito di prefettura.it. Lo Stato infatti sostiene e incoraggia chi decide di opporsi al racket, il Parlamento ha adottato una serie di norme basate sul principio del risarcimento per tutti coloro che abbiano subito danni a causa di attività estorsive.Ma tutto ciò non basta, è necessario che le vittime possano parlare e denunciare tali fenomeni perché dobbiamo ricordarlo, nessuna giustizia è possibile se non motiviamo e difendiamo quanti vogliono uscire da un tunnel che porta alla disperazione chi ci capita. Si rende quindi necessario rafforzare nella nostra cittadina, la presenza di una rete di associazioni che lavorino insieme alle forze dell’ordine, alla magistratura e agli avvocati che difendono i diritti di queste vittime. Assicurare quindi alla giustizia con una pena certa i responsabili di fenomeni di questo genere, ma dobbiamo combatterlo principalmente anche con la cultura che svolge un ruolo fondamentale, ovvero incentivando la denuncia di tali fenomeni che possono colpire un nostro parente stretto, un amico, o un conoscente. La prossima Amministrazione avrà un ruolo importante nella battaglia al racket del pizzo e dell’usura e per arginarli dovrà sostenere le associazioni che contrastano questi fenomeni, le forze dell’ordine e gli operatori del diritto. Non pensiamo ingenuamente che appartengano solo a Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose, non dimentichiamoci che nell’indagine di 2 anni della DIA fa erano presenti elementi di spicco della camorra del clan Giuliano. Manteniamo alta l’attenzione su questi fenomeni, l’omertà è il nostro nemico principale, solo se saremo in grado di eliminarli mediante un efficace azione repressiva, convincendo e proteggendo quanti vi sono cascati, potremo parlare di una vera giustizia.

Avv. Giuseppe Fiorini Commissione Giustizia PD Ladispoli