“Questa notte, numerose sedi romane del partito democratico sono state tappezzate con striscioni di protesta”. Questo quanto riportato in una nota da Magnitudo Italia.
A spingere quella che è stata definita “un’azione dimostrativa” sono stati vari aspetti: “Il danno che diventa beffa, una longeva carriera di brogli politici culminata con il “capolavoro” del Conte-bis. Si parlerà di atti vandalici, si vorrà descrivere Magnitudo come l’ennesimo movimento violento solo perché ha scelto di esprimere il proprio dissenso non con un post, ma con un’azione comunque forte. Abbiamo deciso di dar voce ad un popolo rassegnato, annichilito da un immobilismo stagnante che di fatto legittima ogni azione meschina commessa dai vari politicanti”.

“Non potranno ignorarci a lungo, non glielo permetteremo, perché non si possono ignorare le grida di chi pretende una politica semplicemente migliore. In particolare migliore nei valori espressi e nel modo di esprimerli”.
“L’unica virtù politica sembra essere diventato l’opportunismo di pochi privilegiati, ma non è sempre stato così. Di certo non rimarrà così per sempre. Almeno fin quando non ci tapperanno la bocca”.
