Orsomando e De Angelis: "Addetti del servizio rifiuti costretti a scioperare" - Terzo Binario News

Ora basta ! Non possiamo più tollerare quanto sta accadendo nella gestione del servizio rifiuti, o meglio, di cosa stanno sopportando gli operatori del servizio di raccolta dei rifiuti a Cerveteri che, per l’ennesima volta, sono stati costretti a scendere in piazza per scioperare e far valere i proprio diritti.

E’ una vergogna perchè, a quanto sembra, questa Amministrazione e la sua Assessora Gubetti non sono in grado di tutelare le maestranze locali consentendo alla “presunta” A.T.I. (Associazione Temporanea di Imprese)  che A.T.I. non è più o alla presunta nuova società che sta  subentrando o è già subentrata, non si sa come e a quale titolo, situazioni a dir poco assurde per i lavoratori. Non è un caso che ci ritroviamo a denunciare, per ciò che ci è stato riferito, quanto stanno patendo gli addetti alla raccolta dei rifiuti domandando sempre alla stessa Assessora se non è vero che non vi è la corretta quantità dei famosi “mezzi” , come da capitolato, e che quelli che sono in dotazione si presentano in cattivo stato e sono più vecchi di ben oltre i previsti due anni ?. Ci viene riferito, inoltre, che vengono applicati “esagerati” carichi lavorativi per gli operai e che molti di loro, dopo oltre un anno di pseudo promesse post inserimento non hanno ancora il contratto FISE ma quello di addestramento e, malgrado questo, sembra che siano adoperati per mansioni lavorative a 360°facendogli fare di tutto e di più. Viene detto che mancano le lavatrici per lavare le divise in quanto, per ovvie ragioni anche pandemiche, gli indumenti di lavoro e panni sporchi non si possono lavare in casa propria e, ancora, che sembra non vi siano docce agibili o idonee per lavarsi come anche, e non è poca cosa, sembra che manchino i pagamenti delle domeniche e il riconoscimento degli scatti lavorativi da ben 4  anni. Come non parlare poi, della scarsa igiene negli uffici e dell’incognita “depurazione” dove, ad oggi, ancora attendiamo di ricevere il collaudo e la messa in funzione dell’impianto da Noi denunciato ?.  Non possiamo non ricordare la particolare quanto “stramba” situazione dell’A.T.I. che, al tempo, si aggiudicò la gara d’appalto. Si proprio quella stessa A.T.I. che è andata via via trasformandosi in questi anni tra vendite di rami d’azienda, subentri e quant’altro. Lo ripetiamo per chi, in questa Amministrazione e per la stessa Gubetti, ha “poca memoria”. Secondo noi il passaggio dalla Camassa a MSA non era proprio attuabile in quanto la Camassa non è mai andata fallita ma è a tutt’oggi ancora attiva e in essere come, ma questo lo appureranno le Autorità competenti, non è probabilmente possibile cedere da parte della A.S.V. il restante ramo d’azienda sempre al medesimo soggetto M.S.A. perché questo significherebbe il totale “stravolgimento” della iniziale compagine A.T.I.(aggiudicataria del milionario appalto), a favore di una terza società, quale la citata M.S.A. (non ricordiamo se, all’epoca, partecipante oppure no e se con tutti i requisiti oppure no) che diventerebbe unico soggetto uninominale. Riteniamo a dir poco vergognosa  l’azione di questi giorni messa in piedi dalla società che sta cedendo o ha già ceduto il fantomatico ”ramo d’azienda”, che ha chiamato gli operai per far firmare una lettera di dimissioni pseudo “volontarie” nel giro di neppure una decina di giorni senza neppure accennare, tra l’altro, se verranno liquidati o se tali somme dove andranno a finire. Ma secondo voi è normale ?. Ma l’Amministrazione, i Consiglieri di Maggioranza che stanno zitti di fronte a tali notizie e lei Assessora Gubetti siete proprio sicuri che tutto questo sia legittimo ? Allora, oltre a quanto sopra denunciato e ai quesiti a voi rivolti, un ulteriore domanda sorge spontanea, perché oltre a verificare se tutta questa operazione è legittima e fattibile con la dovuta e più totale tutela dei lavoratori, gli scatti messi in buste paga, la non perdita del T.F.R.(liquidazione),i contratti FISE, il pagamento di eventuali domeniche, l’alleggerimento dei carichi lavorativi etc. e di tutti i diritti già acquisiti, è veramente cosa “buona e giusta” dare ad una società che appare assai in sofferenza con i mezzi e con il servizio un simile appalto dopo che, tra l’altro, sembra anche non rispettare proprio alla lettera gli accordi con i sindacati sin dall’agosto del 2020? Chi ci va a lavorare se si creano tutti questi problemi?.  E’ normale che poi i lavoratori siano costretti a scendere in piazza per far valere i loro diritti se nessuno di voi ASCOLTA e PROVVEDA in merito. Lo diciamo da tempo Lei Assessora Gubetti si dovrebbe dimettere come anche tutti i Consiglieri di Maggioranza che silenti assistono a tali situazioni senza proferire parola ma i cittadini non hanno l’anello al naso e si ricorderanno di tutto ciò al momento del voto…..mentre NOI proseguiamo con le nostre battaglie per Cerveteri.

         ALDO DE ANGELIS                         SALVATORE ORSOMANDO                          

 Consigliere Comune di Cerveteri           Consigliere Comune di Cerveteri

C. Gruppo Trasparenza e Legalità                         C. Gruppo F.I.

Pubblicato mercoledì, 1 Dicembre 2021 @ 14:22:31     © RIPRODUZIONE RISERVATA