Per lui l’accusa è di falsa testimonianza
Davide Vannicola oggi alla sbarra con l’accusa di falsa testimonianza, per aver rivelato che a sparare a Marco Vannini non sarebbe stato Antonio Ciontoli (condannato all’Appello Bis a 14 anni per omicidio), bensì il figlio Federico. A dirglielo – secondo Vannicola – sarebbe stato proprio il maresciallo Roberto Izzo che li ha denunciati, insieme a Ciontoli.
Al centro dell’inchiesta ci sono le rivelazioni di Vannicola, ai tempi stretto amico di Izzo, che a Le Iene ha raccontato di aver ricevuto delle presunte confidenze.
Oggi presso il tribunale di Civitavecchia l’udienza, in cui il giudice si è riservato la decisione. In aula il legale di Ciontoli Andrea Miroli.
