Christian De Sica, nel parlare dell’arresto di Vittorio Cecchi Gori mette a confronto la vicenda del produttore toscano con la condanna per Antonio Ciontoli nell’omicidio di Marco Vannini.
Pur senza citare mai citare il militare, il riferimento è evidente.
“Mi sono meravigliato a quel signore che ha ucciso quel ragazzo hanno dato 5 anni e a Vittorio Cecchi Gori 8 per bancarotta. Che poi Cecchi Gori è stato fregato da tutti nella vita. Non capisco come ragiona la nostra giustizia. E poi portare un carcere un povero vecchio malato è un po’ una follia”. Sono le parole di Christian De Sica che, ai microfoni dell’Adnkronos, commenta la vicenda che coinvolge il produttore cinematografico condannato per reati finanziari tra cui la bancarotta fraudolenta.
