Occupazione a Santa Marinella, Pasquini (Unione Inquilini) contro il sindaco Tidei: "In scena la pochezza politica" • Terzo Binario News

Occupazione a Santa Marinella, Pasquini (Unione Inquilini) contro il sindaco Tidei: “In scena la pochezza politica”

Nov 7, 2020 | Politica, Santa Marinella

“Anche le sconfitte hanno una dignità quella che istituzioni ed enti locali non dimostrano quasi mai. Questa mattina a Santa Marinella molti hanno scoperto, non noi, che anche in Comuni così piccoli c’e una grave precarietà abitativa alla quale sindaco e consiglieri comunali rispondono con un generico richiamo all’ordine e alla sicurezza”. Così Massimo Pasquini, segretario nazionale dell’Unione inquilini, in riferimento all’episodio avvenuto sabato 7 novembre, in via Aurelia.

“Ebbene questa mattina un manipolo di famiglie del locale Comitato Emergenza Casa, alcune in gravissima precarietà abitativa, hanno osato occupare un immobile chiuso da anni. A Santa Marinella i contributi affitto sono elargiti con il contagocce, a Santa Marinella non si realizza una casa popolare da più di trent’anni, a Santa Marinella ci sono immobili pubblici e privati vuoti da anni. Ma sindaco e maggioranza, come nelle aree metropolitane, pensano che lo scandalo sia che famiglie con disabili e redditi bassissimi che vivono in roulotte o in condizioni indecenti, abbiano occupato stamattina un immobile vuoto”.

“A Santa Marinella con circa 19mila abitanti ci sono 84 famiglie in graduatoria in attesa di nulla e si è dovuta fare una battaglia anche solo per far pubblicare la graduatoria – ha continuato –
ebbene quelle 84 famiglie in un Comune come Santa Marinella se le rapportiamo per esempio a Roma (2.700.000 abitanti) sarebbero circa 10mila e Roma ne ha 13.500 in graduatoria.
Insomma a Santa Marinella la precarietà abitativa è rapportabile a quella di una grande area urbana. Ma al Sindaco e alla maggioranza l’importante oggi era richiudere il lucchetto di accesso a quell’immobile”.

“Oggi a Santa Marinella – ha terminato Pasquini – è andata in scena la pochezza politica e amministrativa di chi governa a livello locale e nazionale. Non finisce qui. Vale anche per lei sindaco Tidei perché a lei spettano le risposte, non di mettere lucchetti e preservare un immobile vuoto invece che tutelare la salute dei cittadini. Perché un cittadino in precarietà abitativa rischia la salute”.