Nunzi: "Gravissimo che Luciani non sia stato sentito sul regolamento del commercio di Civitavecchia" • Terzo Binario News

Nunzi: “Gravissimo che Luciani non sia stato sentito sul regolamento del commercio di Civitavecchia”

Nov 17, 2022 | Civitavecchia, Politica

“In merito alle polemiche relative al “Polo alimentare” non stupiscono le dichiarazione dei vari assessori.

Rendono solo più chiare le ragioni per cui dopo dieci lunghi anni, non solo non si veda la conclusione di un’opera che ha attraversato giunte composte da tutto l’arco costituzionale, ma di come in questi anni una politica (in gran parte inetta e parolaia) non sia riuscita a dare risposte che da altre parti vedono tempi molto più brevi.

Non solo: sempre bene che vada non si vede uno straccio di garanzia per i prossimi 5 anni; se fossi complottista direi che c’è un “complotto nei confronti del mercato, di un sistema integrato, un vero centro commerciale naturale per non farlo decollare, per non renderlo competitivo ma temo – e me ne dispiace – si tratti di semplice incapacità amministrativa.

La cosa che mi stupisce è la totale assenza delle associazioni di categoria.

Il Presidente Luciani, oltretutto ,non so se ingenuamente, ha rivelato che per quanto riguarda il regolamento del commercio (ovvero il futuro della categoria), non è stato minimamente interpellato non rendendosi conto della gravità delle affermazioni.

Perché o l’amministrazione non tiene conto delle associazione di categoria e degli organi intermedi.

Cosa strana perché a livello nazionale ,regionale, l’attenzione nei loro confronti è assai alta.

Oppure le associazioni debbono alzare la voce, in quanto organizzazioni di imprese politicamente autonome e chiedere, manzi esigere, il loro coinvolgimento.
Ricordo che nel passato un assessore affermò che non avrebbe più chiamato ai tavoli Confcommercio, ma poi dovette rivedere la propria roboante affermazione.
Le associazioni sono fondamentali nel rapporto tra la categoria ,le amministrazioni e i vari enti.
Sul mercato in particolare, dopo dieci anni di promesse trasversali, forse una “alzata “ di voce, un progetto alternativo, una richiesta di impegni non sarebbe male.
Tullio Nunzi