"Non abbattete quei tigli": lavori e proteste al Quartaccio • Terzo Binario News

“Non abbattete quei tigli”: lavori e proteste al Quartaccio

Apr 28, 2021 | Cronaca, Politica, Roma

Lavori che riguardano i marciapiedi, che mirano ad eliminare le barriere architettoniche e a garantire la percorribilità pedonale alle “utenze deboli”. Condizione, questa, che non era permessa per la presenza di alberature “che riducono la larghezza minima consentita dalle norme”. Questo uno stralcio del capitolato relativo agli interventi in programma in via Andersen al Quartaccio, quartiere popolare del Municipio XIV. Interventi a cui sono seguite le polemiche da parte di alcuni residenti, in merito all’abbattimento dei tigli.

La protesta dei residenti

Alcuni residenti hanno scritto al responsabile dei lavori, per chiedere di “salvare” i 12 tigli “in salute” che si trovano davanti ai palazzi su via Andersem, “che ci danno ossigeno, ombra” e nascondono i nei “dei palazzi rovinati”.

“E’ stato deciso di riqualificare il quartiere rifacendo tutti i marciapiedi” hanno ricordato, ma sono stati abbattuti anche gli alberi di fronte alle abitazione. Una parte di essi (9) sono stati già tagliati “seppur non fosse la soluzione migliore, potevamo capirla in quanto in quel tratto il marciapiede era davvero stretto e malmesso”.

Quartaccio: no al taglio dei 12 tigli

Il problema, hanno continuato i cittadini, è che è stato deciso “di abbattere anche i restanti 12 tigli che si trovano davanti ad altri palazzi. Da capitolato si legge che “i lavori da eseguirsi sui marciapiedi sono mirati a  garantire l’abbattimento della barriere architettoniche e la percorribilità pedonale alle utenze deboli, condizione che allo stato attuale non e’ garantita in tutti i tratti a motivo della presenza di alberature che riducono la larghezza minima consentita dalle norme”.

“Salvate i tigli” al Quartaccio

“Quanto riportato sul capitolato – hanno proseguito – stride con ciò che è nella realtà in quanto, a parte questo primo tratto di cui abbiamo parlato, il restante tratto di marciapiede sul filare che si vuole abbattere è largo 1,80 metri e quindi la larghezza minima consentita dalla norma è rispettata. Fra l’altro, gli alberi si trovano su uno slargo del marciapiede a tre metri di distanza. Non si è capito come si sia deciso l’abbattimento di 12 tigli, se non sussistono le condizioni  riportate sul capitolato stesso. La parte opposta della strada, dove i tigli invece sono stati solo potati, avevano un marciapiede davvero disastrato ed è stato rimesso in sesto senza per questo abbattere nulla”.

Sì alla manutenzione ordinaria

“È vero che i tigli, grazie ad anni di incuria e di non manutenzione, hanno sviluppato rami che in alcuni punti toccano le finestre – hanno terminato – ma questo si puo’ tranquillamente risolvere con una manutenzione ordinaria degli stessi prevedendo delle potature, come stanno già facendo”. Pertanto, è stato chiesto il blocco del taglio dei tigli “che sono l’unica bellezza di una quartiere martoriato e già difficile di suo. Già due anni fa sono stati tagliati su un altro tratto di via Andersen ben 27 pini stupendi, per rifare la strada e tutto il quartiere ne porta ancora i segni. Abbiamo già dolorosamente dato”.

I lavori al Quartaccio

Alessandro Volpi, presidente della commissione Lavori pubblici di Monte Mario e consigliere locale del M5S, nei mesi scorsi aveva spiegato la mission degli interventi in atto al Quartaccio: “Dopo i lavori eseguiti nel 2018 nel tratto tra via della Valle dei Fontanili a via del Podere Trieste, abbiamo fortemente voluto il completamente della riqualificazione di tutta la via, fondamentale asse viario per tutto il quartiere. I lavori prevederanno: il rifacimento completo del pacchetto stradale della carreggiata principale, rifacimento dei marciapiedi e cordolature laterali con l’abbattimento delle barriere architettoniche, rifacimento del tappeto d’usura dei controviali, segnaletica orizzontale e verticale, ripristino del sistema di raccolta delle acque meteoriche”.