Municipio XIII, Belli (Lega): "Riapertura aree gioco a macchia di leopardo" • Terzo Binario News

Municipio XIII, Belli (Lega): “Riapertura aree gioco a macchia di leopardo”

Giu 17, 2020 | Cronaca, Roma

“La sindaca di Roma Virginia Raggi ha decretato la riapertura immediata delle Aree gioco presenti all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, destinate allo svolgimento delle attività ludiche o ricreative all’aperto su tutto il territorio comunale. Con questa nuova ordinanza, quindi, si revoca la chiusura causa Covid che era stata decretata lo scorso 23 febbraio. Sarebbe una splendida, attesissima, notizia per tutti i cittadini romani, piccoli e grandi, se solo fosse vera: perché in realtà non tutte le Aree gioco capitoline hanno riaperto, anzi e, soprattutto, quelle poche che sono finalmente fruibili dai bambini non sono state affatto sanificate – così in una nota Angelo Belli, Coordinatore Lega Municipio XIII.

“Per accertare la riapertura in sicurezza delle Aree ludiche presenti nel nostro municipio – continua la nota – ho effettuato dei sopralluoghi dai quali emerge una situazione sconfortante, attualmente sono chiuse: Parco della Cellulosa; Borgo Ticino a Casalotti; l’area giochi di Monte Spaccato in via Cornelia; Parco Nicholas Green a Torrevecchia; Parco Pierluigi De Paola in via Albergotti; l’area per bambini di Piazza Irnerio; il giardino Mario Moderni di via San Silverio e l’area gioco di via Innocenzo III vicino la Stazione San Pietro. Tutte queste aree oltre ad avere i cancelli chiusi e ancora sigillati dal nastro giallo comunale, hanno all’interno erba altissima e incolta proprio a ridosso di scivoli e altalene – prosegue il Coordinatore leghista – Le uniche aree aperte e fruibili del XIII sono il Parco di Valcannuta, Villa Carpegna, -Collina delle Muse e l’area di Villa Veschi dove comunque non è stata tagliata l’erba e ci sono parecchie infestanti, perciò non è esattamente l’ambiente adatto a ricevere bambini”.

“La cosa più grave è l’assenza di sanificazione dei giochi dedicati all’infanzia – denuncia Belli nella nota – ad oggi, infatti, nessun residente del nostro municipio ha assistito ad un’operazione di disinfezione di queste poche aree aperte. Invece, nell’ordinanza comunale ‘una pulizia approfondita delle aree, delle attrezzature e delle superfici più toccate’ è un passaggio fondamentale del processo di riapertura. Addirittura, in assenza di igienizzazione specifica delle zone ludiche, sempre secondo le disposizioni comunali della Raggi, queste non dovrebbero essere riaperte.

Quello che vorremmo capire – conclude Belli – è come è stato impiegato dall’amministrazione 5 Stelle il periodo di ben tre mesi di lockdown. C’era tutto il tempo per sfalciare l’erba alta, controllare e manutenere altalene, ponti e scivoli e sanificare tutto, perché questo andava fatto se si hanno a cuore la salute e l’incolumità dei più piccoli. Evidentemente, il cuore dei grillini a Roma batte solo per qualche poltrona in più”.