Motorino in divieto, aggredisce gli agenti della Municipale di Civitavecchia: denunciato • Terzo Binario News

Motorino in divieto, aggredisce gli agenti della Municipale di Civitavecchia: denunciato

Lug 6, 2023 | Civitavecchia, Cronaca, Municipale

È successo in piazza Calamatta, sindacati sul piede di guerra per l’armamento

La semplice richiesta di spostare un ciclomotore lasciato davanti a un bar ha ingenerato un far-west in pieno centro di Civitavecchia.

È successo mercoledì sera in piazza Calamatta, con tre agenti di Polizia Locale costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso e 14 giorni di prognosi, oltre a una donna rimasta a sua volta coinvolta nella colluttazione e un quarto vigile, con 3 giorni.

I fatti. Il proprietario dell’esercizio ha solo chiesto al proprietario di un due ruote di spostarlo da davanti alla porta, dove peraltro è apposto il divieto di sosta. L’uomo, un 62enne le cui iniziali sono A.R., per tutta risposta ha iniziato a colpire. In quel momento una pattuglia della Municipale di passaggio è intervenuta, allo scopo di sedare lo scontro: niente da fare, anzi sono loro ad avere la peggio così come altri due colleghi.

C’è voluta una terza vettura di servizio affinché la situazione si calmasse. Infatti nel frattempo si erano aggiunti contendenti, fra chi parteggiava per l’uno e chi per l’altro. Il 62enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, violenza e rifiuto di fornire le generalità.

A quanto risulta, dopo le pratiche, A.R. si sarebbe recato dai Carabinieri, allo scopo di sporgere denuncia contro il Corpo di Polizia Locale. Una volta venuti a conoscenza dei fatti, gli amministratori dal Pincio hanno espresso solidarietà nei confronti degli agenti della Municipale aggrediti.

La questione è diventata lo spunto per chiedere che l’armento dei vigili venga migliorato. Questo uno stralcio dell’intervento della Cisl Funzione Pubblica: «E’ l’ennesimo, gravissimo, episodio di aggressione subita da agenti di Polizia Locale. Da quanto si apprende, sembrerebbe che quasi tutti gli agenti erano sprovvisti di dispositivi di tutela della propria sicurezza come manette, spray, guanti anti aggressione, e che solo uno degli agenti intervenuti in ausilio ne fosse dotato. A seguito di ciò, la CISL FP Roma Capitale e Rieti ha inviato una lettera di diffida e messa in mora indirizzata al Sindaco, con richiesta di fornitura entro e non oltre sette giorni di tutti i dispositivi di sicurezza e di adeguata formazione».