Un botta e risposta via Facebook, ovvero sui social. Uno scambio di battute alla portata di tutti, tra like e popcorn preparati sul momento. Succede a Roma: da una parte il M5S capitolino, dall’altra una sua consigliera: Monica Montella.
I pentastellati non vanno troppo per il sottile. E il 23 luglio scrivono: “Nella seduta dell’Assemblea Capitolina di oggi per il gruppo del MoVimento 5 Stelle erano assenti giustificati 4 consiglieri. All’appello è risultata assente anche la consigliera Monica Montella che non si è presentata in Aula, come accaduto in altre occasioni, quando la Giunta ha sottoposto all’Aula delibere di alta amministrazione ovvero quando ci sono state delibere che riguardavano l’urbanistica e il bilancio. Il gruppo M5S del Campidoglio non tollera comportamenti di questa natura. La consigliera Montella ha il dovere politico di presentarsi in Aula e di prendersi le proprie responsabilità attraverso il voto, qualunque esso sia favorevole o contrario. Senza contare che non curarsi di garantire il numero legale in Aula è inaccettabile. Se la consigliera Montella non si sente più parte di questa maggioranza può liberamente fare le sue scelte”.

Il post conquista i like a 5 Stelle di esponenti capitolini quali Donatella Iorio, Marco Terranova, Pietro Calabrese, Angelo Diario, Angelo Sturni, Valentina Vivarelli, Annalisa Bernabei.
Tutto finito? Per niente. Perché la stessa Monica Montella, tra i commenti, spiega: “Ho avvertito comunque i consiglieri che non avrei votato a favore e se non sono andata in Aula è per non mettere in difficoltà la maggioranza. Il capogruppo poteva dirmi che era necessario ugualmente andare e votare contro ma non lo ha fatto”.

Non solo: “Non ho mai avuto risposta ufficiale a questa PEC”. A ciò aggiunge un link, che rimanda a una mail, che ha come oggetto “Approfondimenti e criticità emerse sulla proposta di delibera n°28 del 1 marzo 2019 variante al PRG ex cinema Metropolitan”. I destinatari sono Virginia Raggi e la squadra di governo.
“Premesso che nel 2015 il Movimento Cinque Stelle all’opposizione della giunta Marino era contrario alla variante PRG ex cinema Metropolitan e ora ne è favorevole. Da allora è cambiato qualcosa ma cosa?”.
Da qui la richiesta “ai consiglieri competenti per materia di commissione che la delibera venga ritirata per opportunità politica” allegando le varie motivazioni. Palla al centro.
