Minghella: "No alle spiagge libere di Santa Marinella ai volontari" - Terzo Binario News

L’assessore a Il Paese che Vorrei chiarisce i motivi del diniego

“Ben detto nel comunicato del Paese che Vorrei sui 316 mila euro destinati dalla Regione Lazio al comune di  Santa Marinella per adeguare gli arenili liberi, meno interessante le loro argomentazioni ossia quelle di affidare le spiagge libere ad associazioni e gruppi. Non è cosi che si aiutano i lavoratori a riprendersi dalla crisi anzi, questa scelta esporrebbe a non pochi rischi chi non ha mai svolto questa attività, sia per responsabilità personali che nei confronti dell’utenza.

Quest’anno è diverso dalle altre stagioni, i controlli, non solo da parte della nostra polizia locale, ma di tutte le forze dell’ordine e della ASL saranno ferrei e non possiamo permetterci di esporre gruppi di volontari a penalità, considerato che l’ordinanza regionale ci lascia solo 10 giorni di tempo per organizzarci, qualunque tentativo  di formare il personale risulterebbe approssimativo.

Al contrario sosterremo le attività che da anni faticano per mantenere aperti e attrezzati i lidi, garantendo posti di lavoro. Per dirla proverbialmente “non è che possiamo spogliare un altare per vestirne un altro” caro Casella,  se il suo gruppo intende far passare l’idea che non ci saranno spiagge libere questa estate si sbaglia perché saranno garantite soprattutto quelle oltre le concessioni e le convenzioni. Siamo in costante aggiornamento con le associazioni di protezione civile e quelle di categoria convergendo sull’esigenza di  individuare  soggetti in grado di  vigilare sulla sicurezza .

La nazione è passata dall’emergenza sanitaria all’emergenza economica in un batter di ciglio, se avessero fatti i tavoli di lavoro, come vorrebbe la politica del paese che vorrei, saremmo tutti morti. I tavoli sono belli ed utili ma non in questa fase, non quest’anno. Dobbiamo rimboccarci le maniche e arrivare prima degli altri per offrire delle spiagge adeguate, attrezzate, sicure.

Abbiamo affrontato l’emergenza in modo impeccabile, i soldi per i buoni spesa sono entrati nelle casse comunali durante un tardo pomeriggio, in piena emergenza con gli uffici chiusi e l’indomani i buoni erano già stati consegnati nelle case. Il 29 maggio consegneremo le spiagge nello stesso modo. Sicure, con la giusta percentuale di accessi liberi, attrezzate e vigilate”.

Emanuele Minghella

Pubblicato giovedì, 21 Maggio 2020 @ 10:24:10     © RIPRODUZIONE RISERVATA